Del senno di poi si può sempre ridere e anche di quello di prima, perché non serve.- Italo Svevo
Del senno di poi si può sempre ridere e anche di quello di prima, perché non serve.
Il mentitore dovrebbe tener presente che, per essere creduto, non bisogna dire che le menzogne necessarie.
Non v'è niente di più difficile a questo mondo che di fare un matrimonio proprio come si vuole.
Gran parte di quello che noi diciamo coraggio è l'esperienza e l'abitudine del pericolo.
Chissà se cessando di fumare io sarei divenuto l'uomo ideale e forte che m'aspettavo? Forse fu tale dubbio che mi legò al mio vizio perché è un modo comodo di vivere quello di credersi grande di una grandezza latente.
La salute non analizza se stessa e neppure si guarda allo specchio. Solo noi malati sappiamo qualche cosa di noi stessi.
Il riso è il sole che scaccia l'inverno dal volto umano.
Il riso squassa il corpo, deforma i lineamenti del viso, rende l'uomo simile alla scimmia.
Il riso è il profumo della vita di un popolo civile.
Non c'è niente di serio in questo basso mondo che il ridere.
Se non ci fossero le sofferenze degli altri a farci ridere, non rideremmo mai.
Mentre si ride, si pensa che ci sarà sempre tempo per la serietà.
La giornata più perduta di tutte è quella in cui non si è riso.
La risata è per definizione sana.
Benedetto colui che ride di sé stesso, se non sia per evitare il riso degli altri.