Del senno di poi si può sempre ridere e anche di quello di prima, perché non serve.- Italo Svevo
Del senno di poi si può sempre ridere e anche di quello di prima, perché non serve.
Non v'è niente di più difficile a questo mondo che di fare un matrimonio proprio come si vuole.
Il possesso non dava la verità, ma esso stesso, non abbellito da sogni e neppure da parole, era la verità propria e pura e bestiale.
È proprio la religione vera quella che non occorre professare ad alta voce per averne il conforto di cui qualche volta - raramente - non si può fare a meno.
Penso che la sigaretta abbia un gusto più intenso quand'è l'ultima. Anche le altre hanno un loro gusto speciale, ma meno intenso. L'ultima acquista il suo sapore dal sentimento della vittoria su sé stesso e la speranza di un prossimo futuro di forza e di salute.
La mutilazione per cui la vita perdette quello che non ebbe mai, il futuro, rende la vita più semplice, ma anche tanto priva di senso.
Se dobbiamo credere ai nostri logici, l'uomo si distingue da tutte le altre creature per la facoltà di ridere.
Occorre ridere soprattutto di noi stessi.
La risata è il miglior disinfettante del fegato.
Non c'è niente di serio in questo basso mondo che il ridere.
Il riso è il sole che scaccia l'inverno dal volto umano.
Chi ride è malvagio solo per chi crede in ciò di cui si ride.
Abbiamo anche molto riso, perché ridere insieme è un altro dei fondamenti essenziali del vivere.
Ridere è il linguaggio dell'anima.
Il riso, questa compulsione fisica a tutti nota, è prodotta dallo spettacolo inaspettato della nostra superiorità sugli altri.
Sono nato piangendo mentre tutti ridevano e morirò ridendo quando tutti piangeranno.