Non c'è niente di serio in questo basso mondo che il ridere.- Gustave Flaubert
Non c'è niente di serio in questo basso mondo che il ridere.
Ambizione. Sempre preceduta da "folle", quando non è nobile.
Il sogno della democrazia è di innalzare il proletario al livello di stupidità raggiunto dai borghesi.
L'arte, in certe circostanze, scuote gli animi mediocri, e interi mondi possono essere rivelati loro dai suoi interpreti più grossolani.
Quando si guarda la verità solo di profilo oppure di tre quarti la si vede sempre male. Sono pochi quelli che sanno guardarla in faccia.
Ah! Il viaggio è un bagno di umiltà: ti rendi conto di quanto è piccolo il luogo che occupi nel mondo.
Abbiamo anche molto riso, perché ridere insieme è un altro dei fondamenti essenziali del vivere.
Mentre si ride, si pensa che ci sarà sempre tempo per la serietà.
Per ogni risata, ci dovrebbe essere una lacrima.
Cani che abbaiano talora mordono. Uomini che ridono non sparano mai.
Una risata slarga e riscalda il cuore, ha la fraternità della preghiera; chi sa ridere di ciò che rispetta e amare ciò di cui ride, incluso in primo luogo se stesso, è un giusto.
Penso che far ridere non sia la prima scelta di chiunque.
Del senno di poi si può sempre ridere e anche di quello di prima, perché non serve.
Se non ci fossero le sofferenze degli altri a farci ridere, non rideremmo mai.
Tanto l'uomo è gradito e fa fortuna nella conversazione e nella vita, quanto ei sa ridere.