Non c'è niente di serio in questo basso mondo che il ridere.- Gustave Flaubert
Non c'è niente di serio in questo basso mondo che il ridere.
Rapiscimi, portami via, partiamo! A te, a te, tutti i miei ardori e tutti i miei sogni!
Un pazzo! è qualcosa che fa orrore, E tu cosa sei, tu, lettore? In quale categoria ti schieri? in quelle degli sciocchi o in quella dei pazzi? Se ti dessero la possibilità di scegliere, la tua vanità preferirebbe certo l'ultima condizione.
Orizzonte. Trovare sempre belli quelli della natura e cupi quelli della politica.
Ambizione. Sempre preceduta da "folle", quando non è nobile.
Esistono cammini senza viaggiatori. Ma vi sono ancor più viaggiatori che non hanno i loro sentieri.
Se dobbiamo credere ai nostri logici, l'uomo si distingue da tutte le altre creature per la facoltà di ridere.
Chi ha coraggio di ridere, è padrone del mondo, poco altrimenti di chi è preparato a morire.
Chi non sa ridere non è una persona seria.
La più perduta di tutte le giornate è quella in cui non si è riso.
Non si può ridere di tutto e di tutti, ma ci si può provare.
Una risata slarga e riscalda il cuore, ha la fraternità della preghiera; chi sa ridere di ciò che rispetta e amare ciò di cui ride, incluso in primo luogo se stesso, è un giusto.
Il riso è il profumo della vita di un popolo civile.
Ridere significa essere liberi dai falsi idoli del mondo che vogliono essere adorati e dalla tracotante serietà della vita che rende schiavi.
Credo nel potere del riso e delle lacrime come antidoto all'odio e al terrore.
Chi sa ridere è padrone del mondo.