Ambizione. Sempre preceduta da "folle", quando non è nobile.- Gustave Flaubert
Ambizione. Sempre preceduta da "folle", quando non è nobile.
Calvizie. Sempre precoce e causata dagli eccessi di gioventù, o dalla concezione di grandi pensieri.
L'artista deve fare in modo che la posterità creda ch'egli non abbia vissuto.
La parola è una specie di laminatoio che affina i sentimenti.
A poco a poco la serenità del lavoro lo placò. Immergendosi nella personalità degli altri, dimenticò la sua, il che è forse il solo modo di non soffrirne.
Mare. Non ha fondo. Immagine dell'infinito. Fa venire grandi pensieri. In riva al mare bisogna sempre avere un cannocchiale. Quando lo si guarda, dire sempre: «Quanta acqua!».
L'ambizione è la morte del pensiero.
L'ambizione è una sorta di lavoro.
Il pigro senza ambizione si rifiuta interamente alla lotta e decreta a se stesso il nome di filosofo.
Un buon progetto non nasce dall'ambizione di lasciare un segno, il segno del designer, ma dalla volontà di instaurare uno scambio anche piccolo con l'ignoto personaggio che userà l'oggetto da noi progettato.
Tutte le ambizioni sono giustificate, ad eccezione di quelle che si arrampicano sulle miserie e sulla credulità umana.
Credevo d'esser ambizioso e non lo sono! - Sono ammalato.
Si passa sovente dall'amore all'ambizione, ma non si ritorna mai indietro dall'ambizione all'amore.
Ciò che è dato con orgoglio ed ostentazione dipende più dall'ambizione che dalla generosità.
Credevo d'esser ambizioso e non lo sono! ? Sono ammalato.
Ben gioco è di fortuna audace e stolto por contra il poco e incerto il certo e 'l molto.