Preferirei essere il primo in questo modesto villaggio piuttosto che il secondo a Roma.- Giulio Cesare
Preferirei essere il primo in questo modesto villaggio piuttosto che il secondo a Roma.
I nemici avrebbero avuto la vittoria se avessero avuto chi sa vincere.
Generalmente, gli uomini prestano fede volentieri a ciò che desiderano.
L'uomo guerriero in tempo di pace combatte sé stesso.
Di regola, gli uomini si preoccupano più di ciò che non possono vedere che di ciò che possono vedere.
Quello che Napoleone ha perso è l'ambizione. Se fosse rimasto un semplice ufficiale d'artiglieria, sarebbe ancora sul trono.
La mia ambizione è ostacolata dalla mia pigrizia.
L'ambizione è una sorta di lavoro.
Nella vecchiaia i conti con l'amore, con l'amicizia, con l'ambizione devono essere già tutti saldati. Non apritene mai di nuovi.
Ogni volta che è tolto agli uomini il combattere per necessità, essi combattono per ambizione, la quale è tanto potente nei loro petti che mai, a qualunque grado salgano, li abbandona.
Mentre l'ambizioso lavora per sé, lavora per tutti. Noi siamo così legati che nessuno può lavorare solo per sé.
La nostra nullità dovrebbe moderare la nostra ambizione; d'altronde questa nasce proprio da quella.
Le grandi ambizioni rendono grandi gli animi.
Molti giovani non colgono le tante possibilità di lavoro che ci sono o perché stanno bene a casa o perché non hanno ambizione.