Preferirei essere il primo in questo modesto villaggio piuttosto che il secondo a Roma.- Giulio Cesare
Preferirei essere il primo in questo modesto villaggio piuttosto che il secondo a Roma.
Alla fine diventerai quello che tutti pensano tu sia.
L'uomo guerriero in tempo di pace combatte sé stesso.
I nemici avrebbero avuto la vittoria se avessero avuto chi sa vincere.
Di regola, gli uomini si preoccupano più di ciò che non possono vedere che di ciò che possono vedere.
Veni, vidi, vici.
Soprattutto oggi, chi sa essere ambizioso, investe su se stesso e sulla propria istruzione, ha l'atteggiamento giusto.
La religione è un mezzo di sfruttamento impiegato dal forte contro il debole. E' un mantello fatto di ambizione e ingiustizia.
La grande ambizione delle donne è di ispirare l'amore.
Devi sapere che puoi vincere. Devi pensare che puoi vincere. Devi sentire che puoi vincere.
Un uomo non è infelice perché ha delle ambizioni, ma perché né è divorato.
L'ambizioso deve sempre lottare contro la sua epoca con le armi proprie a quell'epoca. La nostra epoca ha il culto della ricchezza. Il dio di questo secolo è l'oro. Per riuscire occorre la ricchezza. Ad ogni costo bisogna essere ricchi.
Le ambizioni che potevo aver avuto un tempo si erano dileguate; non esisteva più nulla che io volessi fare.
Ciò che sembra generosità, spesso non è che un'ambizione mascherata, che disdegna i piccoli interessi per volgersi ai più grandi.
Mentre l'ambizioso lavora per sé, lavora per tutti. Noi siamo così legati che nessuno può lavorare solo per sé.
Quello che Napoleone ha perso è l'ambizione. Se fosse rimasto un semplice ufficiale d'artiglieria, sarebbe ancora sul trono.