L'ambizione non è che una semplice vanità passata di grado.
A voler essere sinceri, lavorare è meno noioso che divertirsi.
Egli sarà accanto a voi per confortarvi, proteggere e dare se occorre, la sua vita per voi. Egli vi sarà fedele nella fortuna come nelle difficoltà. È il cane!
Essere poveri è il meno. È l'esser conosciuti come poveri, che fa male.
Sii eloquente, profondo e tenero; guarda, con occhio limpido, nella natura e nella vita; apri le candide ali del trepido pensiero, e librati, spirito divino, sul mondo turbinoso al disotto, su per i lunghi sentieri delle stelle fiammeggianti fino alle porte dell'eternità.
Noi siamo gli infelici schiavi del nostro stomaco.
L'ambizione è spietata. Ogni valore meritevole che non può usarla la trova spregevole.
Tutte le ambizioni sono giustificate, ad eccezione di quelle che si arrampicano sulle miserie e sulla credulità umana.
Non esiste in natura un punto di stabilità: tutto cresce o tutto diminuisce. Quando le guerre sono finite all'estero, la ribellione comincia in casa propria, e quando gli uomini sono liberati dalla lotta per necessità, cominciano a litigare per ambizione.
Un uomo non è infelice perché ha delle ambizioni, ma perché né è divorato.
Nella vecchiaia i conti con l'amore, con l'amicizia, con l'ambizione devono essere già tutti saldati. Non apritene mai di nuovi.
Le grandi ambizioni rendono grandi gli animi.
L'ambizione non s'accorda affatto con la bontà; s'accorda con l'orgoglio, con l'astuzia, con la crudeltà.
Una penna è certamente uno strumento eccellente per fissare l'attenzione di un uomo e per alimentare la sua ambizione.
Quello che Napoleone ha perso è l'ambizione. Se fosse rimasto un semplice ufficiale d'artiglieria, sarebbe ancora sul trono.
Ciò che sembra generosità, spesso non è che un'ambizione mascherata, che disdegna i piccoli interessi per volgersi ai più grandi.