L'origine di tutti i peccati è il senso d'inferiorità, detto altresì ambizione.- Cesare Pavese
L'origine di tutti i peccati è il senso d'inferiorità, detto altresì ambizione.
Farsi amare per pietà, quando l'amore nasce solo dall'ammirazione, è un'idea molto degna di pietà.
Scrivere è consumare i cattivi stili adoperandoli.
Finché ci sarà qualcuno odiato, sconosciuto, ignorato, nella vita ci sarà qualcosa da fare: avvicinare costui.
L'uomo mortale, Leucò, non ha che questo d'immortale. Il ricordo che porta e il ricordo che lascia. Nomi e parole sono questo. Davanti al ricordo sorridono anche loro, rassegnàti.
Non conta l'esperienza per un artista, conta l'esperienza interiore.
La religione è un mezzo di sfruttamento impiegato dal forte contro il debole. E' un mantello fatto di ambizione e ingiustizia.
Nella vecchiaia i conti con l'amore, con l'amicizia, con l'ambizione devono essere già tutti saldati. Non apritene mai di nuovi.
Un uomo non è infelice perché ha delle ambizioni, ma perché né è divorato.
Molti giovani non colgono le tante possibilità di lavoro che ci sono o perché stanno bene a casa o perché non hanno ambizione.
L'ambizione è lo sterco della gloria.
Le grandi ambizioni rendono grandi gli animi.
Quello che Napoleone ha perso è l'ambizione. Se fosse rimasto un semplice ufficiale d'artiglieria, sarebbe ancora sul trono.
Ho vinto tanto da atleta, ma non si può vivere di ricordi. Ogni giorno bisogna reinventarsi, avere progetti ed ambizioni. Perciò, quotidianamente ho tante idee e sogni che voglio realizzare.
Madonna, un bicchiere di talento in un mare di ambizione.
Ambizione. Sempre preceduta da "folle", quando non è nobile.