L'origine di tutti i peccati è il senso d'inferiorità, detto altresì ambizione.- Cesare Pavese
L'origine di tutti i peccati è il senso d'inferiorità, detto altresì ambizione.
La poesia viene alla luce tentandola e non prospettandola.
Ognuno trasogna fra sé,tanto sa che nell'alba spalancherà gli occhi.
Per vivere bisogna aver forza e capire, scegliere.
Il matrimonio lo prendono più sul serio gli scapoli che non i coniugati.
L'ambizione non è un vizio da gentucola.
L'ambizione è la morte del pensiero.
Ho vinto tanto da atleta, ma non si può vivere di ricordi. Ogni giorno bisogna reinventarsi, avere progetti ed ambizioni. Perciò, quotidianamente ho tante idee e sogni che voglio realizzare.
Un nuovo atto di pensiero, un immaginare privo di precedenti discernibili, è l'ambizione, riconosciuta o meno, degli scrittori, dei pittori, dei compositori, dei pensatori.
Tutto ciò che cerchiamo, lo cerchiamo per un'ambizione, ma questa ambizione o non si realizza e allora siamo poveri, o crediamo di averla realizzata e allora siamo completamente pazzi.
L'ambizione si attacca più facilmente alle anime piccole che alle grandi, come il fuoco si appicca più facilmente alla paglia e alle capanne che ai palazzi.
Stai lontano da chi tenta di frenare le tue ambizioni, le persone da poco lo fanno sempre, ma solo chi è veramente grande ti fa sentire che anche tu puoi diventare come lui.
L'ambizione ha gli occhi di bronzo, che mai il sentimento ha inumiditi.
Le ambizioni che potevo aver avuto un tempo si erano dileguate; non esisteva più nulla che io volessi fare.
La mia unica ambizione è quella di non essere nessuno, mi sembra la soluzione più sensata.