L'origine di tutti i peccati è il senso d'inferiorità, detto altresì ambizione.- Cesare Pavese
L'origine di tutti i peccati è il senso d'inferiorità, detto altresì ambizione.
L'ignorante non si conosce mica dal lavoro che fa ma da come lo fa.
Chi rivela a una donna l'essere potenziale di lei, ne sarà il primo cornuto.
Certo, avere una donna che ti aspetta, che dormirà con te, è come il tepore di qualcosa che dovrai dire, e ti scalda e t'accompagna e ti fa vivere.
Gli ignoranti saranno sempre ignoranti, perché la forza è nelle mani di chi ha interesse che la gente non capisca, nelle mani del governo, dei neri, dei capitalisti...
Tanto poco un uomo si interessa dell'altro, che persino il Cristianesimo raccomanda di fare il bene per amore di Dio.
Benché l'ambizione sia vizio tuttavia spesso è causa di virtù.
L'ambizione è spietata. Ogni valore meritevole che non può usarla la trova spregevole.
Un nuovo atto di pensiero, un immaginare privo di precedenti discernibili, è l'ambizione, riconosciuta o meno, degli scrittori, dei pittori, dei compositori, dei pensatori.
L'ambizione, la virtù del soldato.
Sono solo un giocatore di baseball con una sola ambizione: quella di dare tutto quello che posso per aiutare la mia squadra a vincere. Non ho mai giocato in nessun altro modo.
L'ambizione non si accorda con la bontà, ma, al contrario, con l'orgoglio, con l'astuzia, con la crudeltà.
La mia unica ambizione è quella di non essere nessuno, mi sembra la soluzione più sensata.
Preferirei essere il primo in questo modesto villaggio piuttosto che il secondo a Roma.
La religione è un mezzo di sfruttamento impiegato dal forte contro il debole. E' un mantello fatto di ambizione e ingiustizia.
Credevo d'esser ambizioso e non lo sono! ? Sono ammalato.