Amo il tradimento, ma odio il traditore.- Giulio Cesare
Amo il tradimento, ma odio il traditore.
I nemici avrebbero avuto la vittoria se avessero avuto chi sa vincere.
Veni, vidi, vici.
L'uomo guerriero in tempo di pace combatte sé stesso.
Meglio vivere osando che non conoscere ne vittoria né sconfitta.
Di regola, gli uomini si preoccupano più di ciò che non possono vedere che di ciò che possono vedere.
Nello spirito della rivolta c'è un odio o disprezzo di principio per l'umanità. Temo che il ribelle non sarà mai capace di nutrire per coloro che ama un amore altrettanto grande dell'odio che nutre per coloro che odia.
L'odio mi ha messo in prigione, l'amore mi farà uscire.
L'amore e l'odio falsano completamente il nostro giudizio: nei nostri nemici non vediamo altro che difetti e in coloro che amiamo soltanto i pregi; dei secondi perfino i difetti ci sembrano amabili.
Nelle mie fantasie del sottosuolo non mi sono mai figurato l'amore se non come una lotta, che facevo cominciare sempre dall'odio e finire con l'asservimento morale.
Dio mio se avessi un cuore, scriverei il mio odio sul ghiaccio e aspetterei l'arrivo del sole.
Sono nato non per partecipare all'odio ma per partecipare all'amore.
Quanti si ritengono miserevoli odiano tenacemente quelli che vorrebbero attrarli nella cerchia dei felici.
Sono un carciofino sott'odio.
L'odio è come un'Idra, più gli tagli la testa, più si rafforza.
L'odio non rende soltanto ciechi e sordi, ma anche incredibilmente sciocchi.