L'odio appartiene ad attimi di impotenza.- Fabio Volo
L'odio appartiene ad attimi di impotenza.
Non mi è mai capitato di volere qualcosa e di non ottenerla. Quello che desideri arriva sempre.
Si sa come sono le donne, se le desideri lo sentono subito.
Costruire un rapporto: quante volte ho sentito questa frase. Ma i rapporti non si costruiscono, si vivono e nel viverli si rafforzano.
In qualsiasi momento della vita si può prendere in mano le redini e cambiare il proprio destino.
Gli infelici valutano costantemente gli altri, criticano continuamente il loro comportamento e spesso su di loro sfogano il proprio personale malessere o fallimento.
Nello spirito della rivolta c'è un odio o disprezzo di principio per l'umanità. Temo che il ribelle non sarà mai capace di nutrire per coloro che ama un amore altrettanto grande dell'odio che nutre per coloro che odia.
L'odio è come un'Idra, più gli tagli la testa, più si rafforza.
Credo nel potere del riso e delle lacrime come antidoto all'odio e al terrore.
L'odio ha conseguenze più nefaste della totale cecità o sordità, perché falsifica ogni informazione che cerchiamo di trasmettere e la trasforma nel suo contrario.
Mi odino pure, purché mi temano.
L'odio è la nostra protesta contro l'«impossibilità» d'amore.
L'odio alimenta la vita e fa l'uomo forte.
Amo il tradimento, ma odio il traditore.
L'odio è la catena più grave insieme e più abietta, con la quale l'uomo possa legarsi all'uomo.
Non l'amore di sé, ma l'odio di sé è alla radice dei problemi che affliggono il nostro mondo.