Odio la televisione. La odio quanto odio le noccioline: però non posso fare a meno di mangiare noccioline.- Orson Welles
Odio la televisione. La odio quanto odio le noccioline: però non posso fare a meno di mangiare noccioline.
Le promesse sono molto più divertenti delle spiegazioni.
Nessuno ottiene giustizia. La gente ottiene solo fortuna o sfortuna.
Odio la televisione. La odio come le noccioline. Ma non riesco a smettere di mangiar noccioline.
Il teatro resiste come un divino anacronismo; come l'opera lirica e il balletto classico. Un'arte che è rappresentazione più che creazione, una fonte di gioia e di meraviglia, ma non una cosa del presente.
Riuscivo appena a muovermi, per via del corsetto e del cerone sul viso. Norman Mailer, una volta, ha scritto che quando ero giovane ero il più bell'uomo che mai si fosse visto. Grazie tante! Era tutto merito del trucco di "Quarto potere".
Odiare stanca.
Odio. Il sentimento più appropriato di fronte all'altrui superiorità.
Vi sono uomini il cui odio per la schiavitù è più forte di ogni altra cosa, tranne che per lo schiavo stesso.
L'amore e l'odio falsano completamente il nostro giudizio: nei nostri nemici non vediamo altro che difetti e in coloro che amiamo soltanto i pregi; dei secondi perfino i difetti ci sembrano amabili.
Si odiano gli altri perché si odia sé stessi.
Quanti si ritengono miserevoli odiano tenacemente quelli che vorrebbero attrarli nella cerchia dei felici.
Poco importa che cosa odiamo, purché odiamo qualcosa.
L'odio sembra capace più dell'amore di serbare memoria.
L'odio è la nostra protesta contro l'«impossibilità» d'amore.
Nelle mie fantasie del sottosuolo non mi sono mai figurato l'amore se non come una lotta, che facevo cominciare sempre dall'odio e finire con l'asservimento morale.