Odio la televisione. La odio quanto odio le noccioline: però non posso fare a meno di mangiare noccioline.- Orson Welles
Odio la televisione. La odio quanto odio le noccioline: però non posso fare a meno di mangiare noccioline.
Privare la magia del suo mistero sarebbe assurdo come togliere il suono alla musica.
Le promesse sono molto più divertenti delle spiegazioni.
In Italia per trenta anni sotto i Borgia ci sono stati guerra, terrore, criminalità, spargimenti di sangue. Ma hanno prodotto Michelangelo, Leonardo, il Rinascimento. In Svizzera vivevano in amore fraterno, avevano cinquecento anni di pace e democrazia. E cosa hanno prodotto? L'orologio a cucù!
Odio la televisione. La odio come le noccioline. Ma non riesco a smettere di mangiar noccioline.
Odia il peccato e non il peccatore è un precetto che, benché abbastanza facile da comprendere, viene messo in pratica raramente, ed è per questo che il veleno dell'odio si diffonde nel mondo.
L'odio è la catena più grave insieme e più abietta, con la quale l'uomo possa legarsi all'uomo.
L'odio viene dal cuore, il disprezzo dalla testa. E nessuno dei due sentimenti è spesso sotto il nostro controllo.
Le guerre finiscono. L'odio dura per sempre.
La verità è sempre quella, la cattiveria degli uomini che ti abbassa e ti costruisce un santuario di odio dietro la porta socchiusa.
Bisogna volere bene come se un giorno si dovesse arrivare a odiare.
L'odio alimenta la vita e fa l'uomo forte.
Appartiene solo agli uomini d'intelligenza e di cuore resistere alla tentazione dell'odio.
Sono un carciofino sott'odio.
Dove finisce l'amore, comincia l'odio.