Le promesse sono molto più divertenti delle spiegazioni.- Orson Welles
Le promesse sono molto più divertenti delle spiegazioni.
In Italia per trecento anni sotto i Borgia ci sono stati guerra, terrore, criminalità, spargimenti di sangue. Ma hanno prodotto Michelangelo, Leonardo, il Rinascimento. In Svizzera vivevano in amore fraterno, avevano 500 anni di pace e di democrazia. E cosa hanno prodotto? L'orologio a cucù.
Tre sono le cose insopportabili: il caffè bollente, lo champagne tiepido e le donne fredde.
Odio la televisione. La odio come le noccioline. Ma non riesco a smettere di mangiar noccioline.
Il dottore mi ha detto di smettere di fare cene intime per quattro. A meno che non ci siano le altre tre persone!
Ci sono tre cose intollerabili nella vita, il caffè freddo, lo champagne tiepido e le donne troppo eccitate.
Nel cerchio imperfetto del suo universo ottico la perfezione di quel moto oscillatorio formulava promesse che l'irripetibile unicità di ogni singola onda condannava a non essere mantenute.
Oggi la promessa, così come gli oggetti, è meno eterna, tutto dev'essere consumato e non conservato, se una cosa non funziona la si butta e se ne prende un'altra. Quella del padre invece era una generazione in grado di riparare ciò che si guastava.
Non vi è nulla di più disastroso per l'individualità che mantenere le promesse, a meno che non sia ancora più disastroso per essa il dire la verità.
Bisogna avere buona memoria per poter mantenere le promesse.
Le promesse e la pastafrolla sono fatte per essere infrante.
Promettere di non fare una cosa è il modo più sicuro perché a uno venga una voglia matta di farla.
Noi promettiamo con le nostre speranze e manteniamo con le nostre delusioni.
Se cominci a promettere quanto ancora non possiedi, finirai per perdere la voglia di ottenerlo.
Alcune persone fanno promesse per il piacere di romperle.