Privare la magia del suo mistero sarebbe assurdo come togliere il suono alla musica.- Orson Welles
Privare la magia del suo mistero sarebbe assurdo come togliere il suono alla musica.
Tre sono le cose insopportabili: il caffè bollente, lo champagne tiepido e le donne fredde.
L'Italia conta oltre cinquanta milioni di attori. I peggiori stanno sul palcoscenico.
Odio la televisione. La odio come le noccioline. Ma non riesco a smettere di mangiar noccioline.
In Italia per trenta anni sotto i Borgia ci sono stati guerra, terrore, criminalità, spargimenti di sangue. Ma hanno prodotto Michelangelo, Leonardo, il Rinascimento. In Svizzera vivevano in amore fraterno, avevano cinquecento anni di pace e democrazia. E cosa hanno prodotto? L'orologio a cucù!
L'Italia conta oltre 50 milioni di attori. I peggiori stanno sul palcoscenico.
Il mistero più grande non è che noi siamo stati scagliati a caso tra la profusione della materia e le stelle ma che dentro questa prigione noi possiamo tracciare da noi stessi immagini abbastanza potenti da negare la nostra nullità.
È un artista solo colui che sa creare un enigma da una soluzione.
Ora arriva il mistero.
Tutti i misteri, incluso il miracolo della trasmigrazione, finiscono per essere trasformati in leggi.
Tutti i misteri che l'universo racchiude sono solo una strizzata d'occhio di Dio.
Noi ci sediamo in cerchio e supponiamo, ma il Segreto si siede in mezzo e sa.
Si può dire che l'eterno mistero del mondo sia la sua comprensibilità. Il fatto che sia comprensibile è un miracolo.
Che cos'è la coscienza? È la bussola dell'ignoto.
Non è facile giudicare la bellezza. Io non sono pratico. La bellezza è un mistero.
All'inizio e alla fine abbiamo il mistero. Potremmo dire che abbiamo il disegno di Dio. A questo mistero la matematica ci avvicina, senza penetrarlo.