Il mistero del principio dell'Universo è insolubile per noi.- Charles Darwin
Il mistero del principio dell'Universo è insolubile per noi.
Non adoperavo gli speroni per il bene del cavallo e non per eccessivo riguardo nei suoi confronti.
L'uomo che osa sprecare anche un'ora del suo tempo non ha scoperto il valore della vita.
Noi vediamo l'aspetto della natura brillare di prosperità, e vi ravvisiamo una sovrabbondanza di nutrimento; noi dimentichiamo che la maggior parte di tanti uccelli che cantano intorno a noi, vivono solo d'insetti o di sementi, e per conseguenza distruggono continuamente altri esseri viventi.
Chi osa sprecare un'ora di vita non ha ancora scoperto il valore della vita.
All'alba i miei amici, dopo l'orazione del mattino, prepararono una eccellente colazione nello stesso modo della sera precedente. Certamente essi ne presero una ampia parte, perché invero non ho mai veduto uomini mangiare tanto.
Il mistero del sesso è morto. Viva il mistero - morto.
Solamente nel mistero del Verbo incarnato trova vera luce il mistero dell'uomo.
Quando la morte verrà accettiamola indifferenti e lasciamoci condurre dentro il mistero.
Non posso farvi delle previsioni sulle azioni della Russia. La Russia è un rebus avvolto in un mistero che sta dentro a un enigma.
Il mistero è meno inquietante del fatuo tentativo di eliminarlo attraverso spiegazioni stupide.
Non possiamo conoscere i particolari del nuovo ordine di vita. Dobbiamo crearli noi stessi. La vita consiste nella ricerca dell'ignoto, nell'opera di armonizzare le nostre azioni con la nuova verità.
Per quanto riguarda la deduzione degli effetti dalle cause si presenta spesso una difficoltà insormontabile: non si conoscono affatto le vere cause.
Esistono cose chiamate misteri. Ci sono cose di cui è proibito parlare. Ci sono cose che la gente non ricorda.
La vita con Steve è come un salto nel vuoto. Non sai mai se cadrai in piedi o sbatterai la faccia a terra.
L'oscurità della fede è una prova della sua perfezione. È oscura per il nostro spirito perché oltrepassa infinitamente la sua debolezza.