La vita con Steve è come un salto nel vuoto. Non sai mai se cadrai in piedi o sbatterai la faccia a terra.- Anne Dorval
La vita con Steve è come un salto nel vuoto. Non sai mai se cadrai in piedi o sbatterai la faccia a terra.
Esiste un grande eppur quotidiano mistero. Tutti gli uomini ne partecipano ma pochissimi si fermano a rifletterci. Quasi tutti si limitano a prenderlo come viene e non se ne meravigliano affatto. Questo mistero è il tempo.
Di fatto, non esiste pazzia senza giustificazione e ogni gesto che dalla gente comune e sobria viene considerato pazzo coinvolge il mistero di una inaudita sofferenza che non è stata colta dagli uomini.
Al principio c'è il mistero, al termine la conferma, ma nel mezzo ci sono le emozioni, che sono la vera ricchezza. La vita, ora lo capiva, assomigliava a una canzone.
Forse per poter capire l'umanità, dobbiamo guardare alla parola stessa. Umanità. Sostanzialmente, è composta da due parole - 'uma' e 'nità'. Cosa significano queste due parole? È un mistero, ed ecco perché lo è anche l'umanità.
Misteri ha l'amore, e il primo invaghimento non è certo il minore.
Il matrimonio è sacro perché al suo interno ammette il mistero della vita.
È stata l'esperienza del mistero - anche se misto a paura - che ha generato la religione.
Il domandarsi tace solo di fronte all'amore: "Perché amare?" è l'unica domanda impossibile. L'amore non è mistero, ma luogo in cui il mistero si dissolve.
Così è l'amore. Comincia con un mistero e la risposta da dare a quel mistero è il segreto della sua durata.
L'unica verità è quella che non si conosce e non si trasmette, quella che non si traduce con parole né con immagini, quella celata e non controllata.