Il Santo Graal. Una catena di misteri lunga duemila anni.- Corrado Augias
Il Santo Graal. Una catena di misteri lunga duemila anni.
Leggere fa bene, ma può fare anche male, diciamo la verità. I libri sono come le medicine o come qualunque altro medium: vanno presi con cautela.
L'imbecillità rappresenta, ahinoi, una risorsa utile per il sistema: se non ci fossero tanti imbecilli in giro non sarebbe così facile trovare un furbone che li seduce. Ecco perché un imbecille è molto più pericoloso di un mascalzone.
La solidarietà nasce dalla consapevolezza di un'identica fine.
La TV ha grande capacità divulgativa, ma spessore minimo.
La lingua è una geniale convenzione, le parole significano qualcosa solo perché siamo tutti d'accordo che ciò debbano significare.
Dio si muove in modo misterioso, per compiere i suoi prodigi, nel mare egli calca le sue impronte, e cavalca la tempesta.
Credo nel mistero delle parole, e che le parole possano diventare vita, destino; così come diventano bellezza.
E' meglio sentire la mancanza di qualcuno piuttosto che aver visto troppe cose della sua personalità.
Se l'uomo da sempre ha sentito il bisogno della religione, è perché si ritrova circondato, assediato, quasi oppresso, dal mistero della vita, che lo affascina e che insieme lo angoscia.
La mente ama l'ignoto. Ama le immagini il cui significato è sconosciuto, poiché il significato della mente stessa è sconosciuto.
Mistero è in verità la nostra vita contemporanea.
I gatti sono esseri misteriosi. Nelle loro menti vi è molto di più di quanto possiamo immaginare.
Ogni ierofania è soltanto un tentativo fallito di rivelare il mistero della coincidenza uomo-Dio.
Una cosa non spiegata e oscura è ritenuta più importante di quella spiagata e chiara.
Quando non si crede più ai misteri, si è morti.