La TV ha grande capacità divulgativa, ma spessore minimo.- Corrado Augias
La TV ha grande capacità divulgativa, ma spessore minimo.
Libri e computer sono strumenti neutri, sta a noi scovare quelli che fanno al caso nostro, scegliere quelli adatti agli interessi, al gusto, alle esigenze nostre. Soprattutto riempirli, libri e computer, di contenuti nostri.
Il Santo Graal. Una catena di misteri lunga duemila anni.
Quando si guarda qualcosa, ciò che conta, più ancora dell'oggetto guardato, è lo sguardo. È nella qualità dello sguardo, nel «pregiudizio» che contiene, che l'oggetto guardato si deforma per aderire alla personalità di chi lo osserva.
Non è necessario un qualche dio per vivere secondo giustizia, in armonia con la natura e con i propri simili.
Fu l'era vittoriana a considerare l'oscenità un reato a sé, e non è un caso che proprio durante il regno di Vittoria la pornografia abbia raggiunto una diffusione senza precedenti.
La televisione ha chiarito che il mio prossimo non ha confini. Anche nel Vangelo il prossimo della parabola del Samaritano supera i confini, però la televisione ce l'ha reso presente...
Il diavolo esiste: è la televisione.
La tv vive di cinema, ma il cinema muore di tv.
La televisione è meglio del cinema. Sai sempre dov'è la toilette.
La televisione è più interessante delle persone. Non fosse così, dovremmo avere persone agli angoli delle nostre stanze.
Odio la televisione. La odio come le noccioline. Ma non riesco a smettere di mangiar noccioline.
La nozione che una coppia di giovani possa essere messa assieme, senza essersi mai visti, e finire sposati dopo poche settimane era ristretta ad alcuni paesi del Terzo Mondo ancora dediti alle pratiche dei matrimoni combinati. Ora è un reality show.
La televisione è un medium di massa, e come tale non può che mercificarci e alienarci.
La tv premia, indifferentemente, chi la venera come chi la irride. Basta saperla servire.
La televisione crea l'oblio, il cinema ha sempre creato dei ricordi.