Leggendo il passato si capisce meglio come siamo arrivati ad essere ciò che oggi siamo.- Corrado Augias
Leggendo il passato si capisce meglio come siamo arrivati ad essere ciò che oggi siamo.
Mi interessa il presente come un racconto la cui conclusione viene continuamente rinviata, un romanzo di grande suspense di cui sfuggono quasi sempre gli sviluppi, con un finale imprevedibile, la cui sola certezza è che qualunque cosa in ogni momento può accadere.
Le città parlano a chi sa interpretare le tracce residue del passato.
Leggere fa bene, ma può fare anche male, diciamo la verità. I libri sono come le medicine o come qualunque altro medium: vanno presi con cautela.
L'essenza della democrazia è da cercare negli equilibri, tra istituzioni e tra individui, che sorreggono la legalità.
La lettura tende con gli anni a diventare una specie di doppio dell'esistenza, anzi, un concentrato di esistenza raramente eguagliato, per intensità, nell'ordinario scorrere delle giornate.
Chi controlla il passato controlla il futuro. Chi controlla il presente controlla il passato.
Il passato non si può più modificare e il futuro non ci appartiene di diritto. Ciò che esiste davvero è il presente. Solo l'attimo ha importanza.
Il passato non è morto; non è nemmeno passato. Ce ne stacchiamo e agiamo come se ci fosse estraneo.
Coraggio, il meglio è passato.
Il nostro essere è il nostro passato. E solamente col passato è possibile giudicare le persone.
Il piacere è sempre o passato o futuro, e non è mai presente.
Il passato non muore mai. Non è nemmeno passato.
C'è una sorta di sollievo nel vuoto del mare. Né passato, né futuro.
Il passato è un paese straniero; fanno le cose in modo diverso lì.
Perdere il passato significa perdere il futuro.