Tutti coloro che dimenticano il loro passato, sono condannati a riviverlo.- Primo Levi
Tutti coloro che dimenticano il loro passato, sono condannati a riviverlo.
C'è Auschwitz, dunque non può esserci Dio. Non trovo una soluzione al dilemma. La cerco, ma non la trovo.
Guai a sognare: il momento di coscienza che accompagna il risveglio è la sofferenza più acuta.
La persuasione che la vita ha uno scopo è radicata in ogni fibra di uomo, è una proprietà della sostanza umana.
Eccoci docili sotto i vostri sguardi: da parte nostra nulla più avete a temere: non atti di rivolta, non parole di sfida, neppure uno sguardo giudice.
La nostra felicità non dipende soltanto dalle gioie attuali ma anche dalle nostre speranze e dai nostri ricordi. Il presente si arricchisce del passato e del futuro.
La vita può essere compresa solo guardando indietro, anche se dev'essere vissuta guardando avanti.
Ci sarà sempre una penna per scrivere il futuro, ma non ci sarà mai una gomma per cancellare il passato.
Il silenzio fa sì che le immagini del passato non suscitino desideri ma tristezza, una enorme sconsolata malinconia.
Remiamo, barche controcorrente, risospinti senza sosta nel passato.
Il passato è come un ladro, non ti porta alcunché ma può rubarti il futuro.
Il passato è un paese straniero; fanno le cose in modo diverso lì.
C'è una sorta di sollievo nel vuoto del mare. Né passato, né futuro.
Il passato non è un pacchetto che si può mettere da parte.
Il passato non è morto; non è nemmeno passato. Ce ne stacchiamo e agiamo come se ci fosse estraneo.