Il passato è come una tomba che non rende più i suoi morti.- Gabriele D'Annunzio
Il passato è come una tomba che non rende più i suoi morti.
Il privilegio dei morti: non moriranno più.
L'istinto di ferocia bestiale si celava in fondo alla sua sensualità possente.
Il falso e il vero son foglie alterne d'un ramoscello: il savio non discerne l'una dall'altra, l'un dall'altro lato.
La passione in tutto. Desidero le più lievi cose perdutamente, come le più grandi. Non ho mai tregua.
Chi non ha veduto accendersi in un occhio limpido il fulgore della prima tenerezza non sa la più alta delle felicità umane. Dopo, nessun altro attimo di gioia eguaglierà quell'attimo.
Il passato è un'illusione. Devi imparare a vivere nel presente ed accettarti per quello che sei ora. Quello che ti manca in flessibilità e in agilità devi acquisirlo con la conoscenza e la pratica costante.
Vivere nel passato è quasi come vivere in una bara... è totalmente limitante, e finisce con l'essere un coperchio sulla tua crescita...
Il passato è costruito a partire dal presente, il quale seleziona ciò che, ai suoi occhi, è storico, vale a dire precisamente ciò che, nel passato, si sviluppa per produrre il presente.
L'avvenire ci tormenta, il passato ci trattiene, il presente ci sfugge.
A ogni bivio sul sentiero che porta al futuro, la tradizione ha posto 10.000 uomini a guardia del passato.
Il passato è stato messo in una teca, sigillato, perché non nuoccia. Lo si può venerare, ma lo si teme. E comunque non deve essere imitato. Gli antichi, invece, in ogni momento hanno sempre guardato indietro. Da lì traevano ispirazione. Cancellavano per ricreare.
Colui che si volge a guardare il suo passato, non merita di avere futuro avanti a sè.
Non vuole più vivere, tranne che il passato.
Il tempo non esiste, è solo una dimensione dell'anima. Il passato non esiste in quanto non è più, il futuro non esiste in quanto deve ancora essere, e il presente è solo un istante inesistente di separazione tra passato e futuro.
Del passato dovremmo riprendere i fuochi, e non le sue ceneri.