Le decisioni del nostro passato sono le fondamenta del nostro presente.- Dan Brown
Le decisioni del nostro passato sono le fondamenta del nostro presente.
Non esiste nemico più temibile di quello di cui nessuno ha più paura.
La ricchezza è di molti, la saggezza di pochi. E la ricchezza, senza saggezza, spesso porta alla rovina.
La mente umana possiede dei meccanismi primitivi di autodifesa che negano tutte le realtà che causano al cervello uno stress eccessivo da sopportare. Si chiama negazione.
Arriva un momento nella storia in cui l'ignoranza non è più un'offesa che può essere perdonata, un momento in cui solo la saggezza ha il potere di assolvere.
Ognuno è fatalmente legato al passato dalla memoria delle cose, delle piccole cose che sono come molecole di noi stessi.
Il passato non mi preoccupa: i danni che doveva fare li ha fatti; mi preoccupa il futuro, che li deve ancora fare.
Cercò di metterci una pietra sopra, ma quella si rifiutava di far da coperchio al passato.
I veri paradisi sono i paradisi che si sono perduti.
Il volto del passato ci attira soltanto nella misura in cui è su di lui il riflesso dell'eterno.
Più si riesce a guardare indietro, più avanti si riuscirà a vedere.
Vivere nel passato è un'attività stupida e solitaria. Guardarsi indietro fa male ai muscoli del collo, ti fa sbattere contro la gente impedendoti di andare diritta per la tua strada.
Un uomo non può liberarsi dal passato più facilmente di quanto possa farlo dal suo corpo.
Questo solo è negato a Dio: disfare il passato.
Niente fa rivivere il passato più intensamente di un odore che una volta vi era associato.