Non esiste nemico più temibile di quello di cui nessuno ha più paura.- Dan Brown
Non esiste nemico più temibile di quello di cui nessuno ha più paura.
Non c'è nemico più temibile di quello di cui nessuno ha più paura.
Pazzo è lo struzzo che nasconde la testa nella sabbia quando un branco di iene lo circonda.
La scienza mi dice che deve esserci un Dio, la mente che non lo comprenderò mai, il cuore che non sono tenuto a farlo.
Il mio dono è il futuro. Il mio dono è la salvezza. Il mio dono è l'Inferno.
Le idee bizzarre di cui ridiamo oggi saranno domani verità conclamate.
Chi vuole uccidere il suo nemico, consideri bene se proprio con ciò non lo renda, dentro di sé, eterno.
L'eccessivo valore che diamo ai minuti, la fretta, che sta alla base del nostro vivere, è senza dubbio il peggior nemico del piacere.
Se vuoi rendere inoffensivo il tuo nemico più acre non hai che da lodarlo. È probabile che non solo smetta di nuocerti, ma che si trasformi in un amico.
Il peggior nemico della creatività è il buon gusto.
Anche la più sfacciata fortuna deve pur finire col sottomettersi al coraggio mai stanco della filosofia, come la più tenace città all'assedio senza tregua di un nemico.
Il nemico del mio nemico non è mio amico.
Fingete d'ignorare l'esistenza dei vostri nemici: non commettete la volgarità di difendervi da loro.
Poiché siamo costretti tra le sbarre di una prigione, la nostra non è la disdicevole fuga del disertore di fronte al nemico, ma la legittima evasione del prigioniero.
Perdona i tuoi nemici, ma non dimenticarti mai i loro nomi.
Do asilo dentro di me come a un nemico che temo d'offendere, un cuore eccessivamente spontaneo che sente tutto ciò che sogno come se fosse reale che accompagna col piede la melodia delle canzoni che il mio pensiero canta, tristi canzoni, come le strade strette quando piove.