In Italia il lavoro bisognava tenerselo stretto, anche quello noioso.- Dan Brown
In Italia il lavoro bisognava tenerselo stretto, anche quello noioso.
Nessuno è più superbo di colui che si crede immune dai pericoli del mondo.
Pazzo è lo struzzo che nasconde la testa nella sabbia quando un branco di iene lo circonda.
Non esiste nemico più temibile di quello di cui nessuno ha più paura.
La ricchezza è di molti, la saggezza di pochi. E la ricchezza, senza saggezza, spesso porta alla rovina.
La mente umana possiede dei meccanismi primitivi di autodifesa che negano tutte le realtà che causano al cervello uno stress eccessivo da sopportare. Si chiama negazione.
Noi siamo il cuore d'Europa, ed il cuore non sarà mai né il braccio né la testa: ecco la nostra grandezza e la nostra miseria.
Propongo che l'Italia come Stato indipendente sia abolito e che diventi una colonia di un Paese civile.
L'ora è venuta di tentare tutte le rivoluzioni per liberare il popolo italiano da tutti i pesi morti e da tutti i ceppi (matrimonio e famiglia cattolica soffocatrice, pedantismo professorale, elettoralismo, mentalità pessimistica, provinciale, mediocrista e quietista).
Governare gli italiani non è difficile, ma inutile.
Gli italiani odiano lo Stato.
E quest'Italia, un'Italia che c'è anche se viene zittita o irrisa o insultata, guai a chi me la tocca. Guai a chi me la ruba, guai a chi me la invade.
L'italiano non s'organizza: s'arrangia.
L'Italia è un'espressione geografica.
In Italia per trecento anni sotto i Borgia ci sono stati guerra, terrore, criminalità, spargimenti di sangue. Ma hanno prodotto Michelangelo, Leonardo, il Rinascimento. In Svizzera vivevano in amore fraterno, avevano 500 anni di pace e di democrazia. E cosa hanno prodotto? L'orologio a cucù.