L'Italia è un posto perfetto per andarci in vacanza.- Gianluca Vialli
L'Italia è un posto perfetto per andarci in vacanza.
I nostri rappresentanti politici attuali in Italia sono scarsi.
Sono il pio Enea, noto per fama oltre i cieli, e con la flotta mi porto appresso i Penati scampati al nemico. Cerco la patria Italia e gli avi miei, nati dal sommo Giove.
L'Italia è un posto dove le cose stanno sempre per succedere. Di solito, sono cose insolite: la normalità, da noi, è eccezionale.
"Credere, obbedire, combattere": lo slogan imposto a un popolo che non crede in niente, non sa obbedire, e non vuol combattere.
L'Italia, come dice Calvino, ricorda il lampione della storiella: l'ubriaco sta cercando la chiave sotto la lampada, un passante gli chiede se è sicuro di averla perduta proprio lì; no, risponde l'ubriaco, ma qui ci vedo.
L'Italia è un paese: sta all'America, alla Russia, alla Cina, come Enna sta a Roma.
In Italia per trecento anni sotto i Borgia ci sono stati guerra, terrore, criminalità, spargimenti di sangue. Ma hanno prodotto Michelangelo, Leonardo, il Rinascimento. In Svizzera vivevano in amore fraterno, avevano 500 anni di pace e di democrazia. E cosa hanno prodotto? L'orologio a cucù.
Italia mia, non men serva che stolta.
I cittadini italiani si dividono in due categorie: i furbi e i fessi.
D'Italica forza possente sia la stirpe di Roma.