Italia mia, non men serva che stolta.- Giovanni Guidiccioni
Italia mia, non men serva che stolta.
I giapponesi dicono che siamo una nazione di stupidi, il «Figaro Magazine» che siamo dei casanova. Non hanno capito niente. Noi siamo la nazione del ma.
I nostri rappresentanti politici attuali in Italia sono scarsi.
Popolo di navigatori, che sbarca il lunario.
Già per troppo tempo l'Italia e stata un mercato di rigattieri. Noi vogliamo liberarla dagl'innumerevoli musei che la coprono tutta di cimiteri innumerevoli.
In Italia c'è l'amore, da quando nasce a quando muore, se sei brutto o se sei bello, se sei quasi sempre quello, se sei ricco oppure no.
Quando parte il Giro d'Italia dentro di me succede sempre qualcosa di particolare.
Il popolo italiano non si considera superiore ad altri popoli, ma non è neppure inferiore agli altri popoli.
Alla manutenzione l'Italia preferisce l'inaugurazione.
In Italia i fascisti si dividono in due categorie: i fascisti e gli antifascisti.
Gli italiani sono sempre pronti a correre in soccorso dei vincitori.