Fra 30 anni l'Italia non sarà come l'avranno fatta i governi, ma come l'avrà fatta la TV.- Ennio Flaiano
Fra 30 anni l'Italia non sarà come l'avranno fatta i governi, ma come l'avrà fatta la TV.
La televisione mi fa dormire e mi lascia sempre insoddisfatto, come i veri sonniferi.
Anime semplici abitano talvolta corpi complessi.
Roma città corrotta? Non credo: troppi impiegati. Sarebbe una corruzione fondata sull'anticipo degli arretrati, su una ferma richiesta di aumenti e sull'anticipo della liquidazione. Ed è mai possibile?
Il traffico ha reso impossibile l'adulterio nelle ore di punta.
Una donna che fugge attira l'inseguitore, anzi lo crea.
L'Italiano non dice mai bene di quello che fa il Governo, anche se è fatto bene; però non c'è italiano il quale non affiderebbe qualunque cosa al governo e non si lagni perché il Governo non pensa a tutto.
Sotto un governo che imprigiona le persone ingiustamente, l'unico posto per un uomo giusto è la prigione.
Tutto il governo, anzi ogni beneficio e gioia umani, ogni virtù e ogni azione prudente, sono fondati sul compromesso e lo scambio.
La società in qualunque stato è una gioia, ma il governo, anche nel suo stato migliore, non è che un male necessario; nel suo stato peggiore, un male intollerabile.
Il governo è l'unica imbarcazione conosciuta che faccia acqua dalla cima.
Per governare bisogna saper conoscere gli uomini.
La guerra è sempre il principale desiderio di un governo potente, che vuole divenire ancor più potente.
Non è la perfezione di un sol uomo in particolare, o di alcuni individui, che costituisce quella di un buon governo; ma la miglior forma di governo è quella che nasce dall'intrinseca perfezione dello spirito di una nazione intera.
Un po' di governo e un po' di fortuna sono necessari nella vita, ma solo un pazzo ha fiducia nell'uno o nell'altro.
Lavoro eterno. Paga il governo!