Fra 30 anni l'Italia non sarà come l'avranno fatta i governi, ma come l'avrà fatta la TV.- Ennio Flaiano
Fra 30 anni l'Italia non sarà come l'avranno fatta i governi, ma come l'avrà fatta la TV.
Basta alzarsi una mattina alle sette e uscire per capire che abbiamo sbagliato tutto.
Molti si sono occupati a combattere la frase e il luogo comune o a farne risaltare il ridicolo. Credo che compito del poeta sia quello di far nuove le parole o di sfuggire le insidie del luogo comune.
A furia di leccare qualcosa sulla lingua rimane sempre.
Un colpo di pistola sparato al momento giusto evita ogni penosa discussione. Il problema però resta aperto: a chi sparare? A se stessi o all'interlocutore? Nel dubbio, astenersi. Ma non venite poi a lagnarvi che le discussioni sono inutili.
L'amore non può nascere che dall'oscuro desiderio che è in noi stessi di ripetere le sconfitte infantili. L'amore comincia quando ci accorgiamo di aver sbagliato ancora una volta.
Il tipo di persona che vuole che il governo adotti e faccia rispettare le sue idee è sempre il tipo di uomo le cui idee sono idiote.
Dare soldi e potere al governo è come dare del whisky e le chiavi della macchina a degli adolescenti.
L'intera idea del governo è questa: se abbastanza persone si riuniscono e agiscono di concerto, possono prendere qualcosa e non pagare per essa.
I due migliori programmi contro la povertà sono il lavoro e il matrimonio, e il governo ha tolto l'assistenza ad ogni persona povera che si occupa apertamente dell'una o dell'altra di queste attività.
Un buon presidente deve costruirsi una squadra seria e preparata, pronta a segnalargli le storture, il problema e dove pescare gli elementi del team.
Meno il governo interferisce con gli interessi privati, meglio è per la prosperità generale.
Dovunque vi sia un governo efficiente vi è una dittatura.
Il governo Letta deve lavorare per tutto il 2014.
Pietà per la nazione i cui uomini sono pecoree i cui pastori sono guide cattive.
Il progresso naturale delle cose è per la libertà di produrre e il governo per guadagnare terreno.