Quando l'uomo non ha più freddo, fame e paura, è scontento.- Ennio Flaiano
Quando l'uomo non ha più freddo, fame e paura, è scontento.
Aspettavamo la fine dell'arte è venuta la fine della moda.
Sognatore è un uomo con i piedi fortemente appoggiati sulle nuvole.
Ho una tale sfiducia nel futuro che faccio i miei progetti per il passato.
In una società come la nostra, il sesso è un fatto di cultura. Un modo di sbarazzarsi degli equivoci, di arrivare col tempo a una realtà più chiara. O almeno dovrebbe essere questo. Purtroppo è anche l'ultimo rifugio. E si avvia a diventare un'industria.
L'Italia è un paese dove sono accampati gli italiani.
Temi il galantuomo quando è affamato, e la persona gretta quando ha lo stomaco pieno.
L'entusiasmo è per la vita quello che la fame è per il cibo.
L'infermità fa dolce la salute, il male il bene, la fame la sazietà, la fatica il riposo.
Dopo mesi di fame, ci siamo improvvisamente ritrovati in grado di consumare i pasti come fossero destinati agli dei, e con l'appetito che gli dei avrebbero potuto invidiarci.
Della mia vita di allora non mi resta oggi che quanto basta per soffrire la fame e il freddo; non sono più abbastanza vivo per sapermi sopprimere.
Quanto pesa una lacrima? Dipende: la lacrima di un bambino capriccioso pesa meno del vento, quella di un bambino affamato pesa più di tutta la terra.
Un osso al cane non è carità. Carità è l'osso diviso con il cane, quando sei affamato quanto il cane.
Gli spiriti sono in genere meno affamati degli stomaci, e sopportano più allegramente la penuria.
Un bel discorso non è mai bastato ad acquietare gli stomachi vuoti.
Senza fame l'essere umano è solo una parvenza di se stesso e di conseguenza si annoia e comincia a filosofeggiare.