Chi è affamato di gloria divora anche l'uomo che è in lui.- Stanislaw J. Lec
Chi è affamato di gloria divora anche l'uomo che è in lui.
Poveretto è chi non vede le stelle senza una botta in testa.
Il gallo canta persino la mattina in cui finisce in pentola.
Ci saranno sempre degli eschimesi pronti a dettare le norme su come si devono comportare gli abitanti del Congo durante la calura.
Il primo requisito per l'immortalità è la morte.
È di un'ignoranza enciclopedica.
Custodire la propria gloria è difficil cosa.
Che cosa è mai la gloria se non la somma dei malintesi raccolti intorno a un grande nome?
Quanti addendi di crimini, di miseria, di schiavitù, occorrono per formare quel totale che si chiama la gloria.
Con l'ardente suo tirso una speranza di gloria immensa il cuor mi ha percosso, e m'ha versato nel petto il dolce amor de le Muse.
A colui che prova e fallisce e muore, io do grande onore e gloria e lacrime.
La vigliaccheria chiede: è sicuro? L'opportunità chiede: è conveniente? La vana gloria chiede: è popolare? Ma la coscienza chiede: è giusto?
La ricerca più nobile è la ricerca dell'eccellenza.
Non ero interessato alla gloria, ma a fare film. Non volevo esibire la macchina da presa, il regista, lo sceneggiatore. Volevo il pubblico coinvolto nella storia.
La gloria disdegnata ritorna talvolta, a tempo debito, accresciuta.
È un giorno glorioso, Savin. A quest'ora, domani, avrò il leader più potente dell'occidente in una mano e il terrorista più famigerato nell'altra. La guerra contro il terrore sarà mia. Creerò la domanda e l'offerta, per te e i tuoi fratelli e sorelle.