Chi è affamato di gloria divora anche l'uomo che è in lui.- Stanislaw J. Lec
Chi è affamato di gloria divora anche l'uomo che è in lui.
Il gambero arrossisce dopo la morte. Che finezza esemplare, in una vittima!
Come non essere ottimista! I miei avversari si sono rivelati finora esattamente quelle canaglie che avevo sospettato.
Si può seguire coerentemente uno scopo per tutta la vita, se quello si sposta di continuo.
I fiori sulla tomba del nemico hanno sempre un profumo inebriante.
La gloria è l'ombra della virtù: la seguirà anche contro il suo volere.
Nella disgrazia bisogna rispettare coloro che si sono rispettati nella grandezza.
Tosto diventa infamia la gloria dei superbi.
L'umiltà e la carità vanno di pari passo. L'una glorifica e l'altra santifica.
Con l'ardente suo tirso una speranza di gloria immensa il cuor mi ha percosso, e m'ha versato nel petto il dolce amor de le Muse.
La strada più vicina alla gloria - una scorciatoia, come lo era - è di lottare per essere quello che ti auguri di venire considerato essere.
Morire per un'idea; è indiscutibilmente nobile. Ma quanto più nobile sarebbe se gli uomini morissero per idee che fossero vere!
Osa cose straordinarie, trionfa in gloria, anche se screziato dall'insuccesso, piuttosto che schierarti tra i poveri di spirito che non provano grandi gioie né grandi dolori, perché vivono nell'indistinto crepuscolo che non conosce vittorie e sconfitte.
L'invidia viene immediatamente dopo la gloria.
La gloria è simile a un cerchio d'acqua che non smette mai di allargarsi, fino a che si disperde in un nulla.