La gloria non è più che un genere coloniale.- Jules Renard
La gloria non è più che un genere coloniale.
La morte degli altri ci aiuta a vivere.
Se da una discussione potesse venir fuori la minima verità, si discuterebbe meno. Niente di più deprimente dell'intendersi: non si ha più nulla da dirsi.
La nostra bontà non è che la nostra cattiveria che dorme.
La chiarezza è la buona educazione dello scrittore.
Quando si vuole baciare una donna frigida, si ha l'aria di voler rimuovere della neve.
Nei tempi più gloriosi dell'arte, gli artisti si esprimevano imitando i grandi artisti del passato, e imitando trovavano se stessi. Un capolavoro era un'imitazione mal riuscita.
Se è un'impresa facile quella che gli dei ti propongono, non avrai alcun merito né alcun demerito a compierla. La gloria è nelle imprese difficili.
Non è cosa che gli uomini nel vivere del mondo debbino piú desiderare e che sia piú gloriosa, che vedersi el suo inimico prostrato in terra ed a sua discrezione; e questa gloria la raddoppia chi la usa bene, cioè con lo adoperare la clemenzia, e col bastargli d'avere vinto.
In volo per la gloria... o morte o vittoria!
Dall'alma origin solo han le lodevol'opre. Mal giova illustre sangue ad animo che langue. [...] Chi de la gloria è vago sol di virtù sia pago.
L'umiltà e la carità vanno di pari passo. L'una glorifica e l'altra santifica.
Vi sono crimini che diventano innocenti e perfino gloriosi a causa del loro splendore, numero ed eccesso.
Santifichiamoci e glorifichiamo il Signore.
La nostra gloria più grande non sta nel non cadere mai, ma nel risollevarci ogni volta che cadiamo.
Recita la tua parte - in quello vi è la gloria.