La gloria non è più che un genere coloniale.- Jules Renard
La gloria non è più che un genere coloniale.
La vecchiaia arriva all'improvviso, come neve. Una mattina, al risveglio, ci si accorge che tutto è bianco.
L'orrore per i borghesi è un atteggiamento borghese.
La pazienza, la prima virtù del cacciatore.
La vecchiaia è quando si comincia a dire: "Non mi sono mai sentito così giovane".
Quando non si ha più nulla su cui contare, bisogna contare su tutto.
Nella tomba non c'è posto per la gloria.
Se è un'impresa facile quella che gli dei ti propongono, non avrai alcun merito né alcun demerito a compierla. La gloria è nelle imprese difficili.
Che cosa è mai la gloria se non la somma dei malintesi raccolti intorno a un grande nome?
Rendere gloriosa la sconfitta è lo stesso che trionfare.
L'azione è tutto, la gloria niente.
Tosto diventa infamia la gloria dei superbi.
Se quei pochi uomini di valor vero che cercano gloria, conoscessero a uno a uno tutti coloro di cui è composto quel pubblico dal quale essi con mille estremi patimenti si sforzano d'essere stimati, è credibili che si raffredderebbero molto nel loro proposito e forse che l'abbandonerebbero.
La gloria è il sole dei morti.
Chi è affamato di gloria divora anche l'uomo che è in lui.
Osù, figli della Patria, Il giorno della gloria è arrivato!