Perseveranza: una virtù inferiore mediante la quale la mediocrità consegue un successo inglorioso.- Ambrose Bierce
Perseveranza: una virtù inferiore mediante la quale la mediocrità consegue un successo inglorioso.
Tradire. Ripagare per la fiducia accordata.
Abbietto: Dicesi di persona che non si è macchiata della colpa di possedere redditi, patrimoni e vestiti eleganti.
Non nominare il nome di Dio invano. Scegli il momento più opportuno per l'effetto.
Irriverente. Non particolarmente riguardoso nei confronti del benessere, della felicità, del comfort o dei desideri degli altri. Si possono definire tali il colera, il vaiolo, il serpente a sonagli e i giornali satirici.
Empietà. L'altrui irriverenza nei confronti del mio dio personale.
Tra la gloria e la celebrità passa la stessa differenza che tra una dea e una pettegola.
Ci sono sconfitte più gloriose che vittorie.
Gloria non di virtù figlia a che vale?
Le palme della gloria non appassiscono mai.
La gloria d'aver fondato la religione dell'umanità spetta alla comunità semitica.
La gloria, regal femmina, vuol sedurre e non esser sedotta.
Con l'ardente suo tirso una speranza di gloria immensa il cuor mi ha percosso, e m'ha versato nel petto il dolce amor de le Muse.
L'errore peggiore è pensare che quello che conta più di tutto in una partita sia vincere. Niente affatto. Quello che conta è la gloria. È giocare con stile, con bellezza, è andare in campo e travolgere l'avversario, non aspettare che sia l'avversario a farsi avanti e così morire di noia.
Poiché l'uomo è ragionevole deve bere; stato divino dell'esistenza è l'ebbrezza, nella gloria, nell'uva, nell'amore e nell'oro affonda la speranza di uomini e nazioni.