Perseveranza: una virtù inferiore mediante la quale la mediocrità consegue un successo inglorioso.- Ambrose Bierce
Perseveranza: una virtù inferiore mediante la quale la mediocrità consegue un successo inglorioso.
Purgatorio. Scomoda gattabuia dove le anime sono imprigionate finché un parente non le fa uscire pagando la cauzione.
Vituperio. La satira come viene messa in pratica dagli ignoranti e da tutti coloro che soffrono di gravi deficienze di intelligenza e di umorismo.
Zelo: malattia nervosa che colpisce talvolta i giovani e gli inesperti.
Gelosia. L'altra faccia dell'amore.
Pulpito. Luogo sopraelevato cui ascendono persone giustamente preoccupate del fatto che la loro superiorità rispetto alla congregazione non venga altrimenti notata da nessuno.
Il piacere e la gloria non vanno mai d'accordo.
In occidente non esiste la cultura del perdente, solo l'esaltazione del vincitore. Ma è nella sconfitta che si manifesta la gloria dell'uomo.
Vi sono crimini che diventano innocenti e perfino gloriosi a causa del loro splendore, numero ed eccesso.
Ci sono sconfitte più gloriose che vittorie.
A colui che prova e fallisce e muore, io do grande onore e gloria e lacrime.
Nella tomba non c'è posto per la gloria.
La vigliaccheria chiede: è sicuro? L'opportunità chiede: è conveniente? La vana gloria chiede: è popolare? Ma la coscienza chiede: è giusto?
Sono stati sempre poeti, uomini innamorati della gloria, a cantarne la vanità.
Passa la gloria del mondo, senza gloria, senza mondo, senza un miserabile panino alla mortadella.
L'errore peggiore è pensare che quello che conta più di tutto in una partita sia vincere. Niente affatto. Quello che conta è la gloria. È giocare con stile, con bellezza, è andare in campo e travolgere l'avversario, non aspettare che sia l'avversario a farsi avanti e così morire di noia.