Tra la gloria e la celebrità passa la stessa differenza che tra una dea e una pettegola.- Arturo Graf
Tra la gloria e la celebrità passa la stessa differenza che tra una dea e una pettegola.
La più grande amica e la più grande nemica dell'uomo è la fantasia.
Ciò che una generazione imparò a caro prezzo, la susseguente disimpara celiando.
Il vizio non può credere alla virtù per quella ragion medesima per cui la vigliaccheria non può credere all'eroismo.
Don Chisciotte è pazzo, Sancio Panza non è pazzo; ma la pazzia di Don Chisciotte è più nobile cosa che la sensatezza di Sancio Panza.
Il saggio sdegna, non di ridere, ma di deridere.
Quando vanno al patibolo col sorriso, quello è il momento di mandare in pezzi la falce della morte.
I voli spaziali prima sulla Luna, poi su Marte, non è questo il più antico desiderio dell'uomo, la più grande speranza di gloria?
Una forma invidiabile di gloria, forse tra le più belle: legare il proprio nome al crollo di una religione.
Quant'è glorioso, ma quanto è insieme doloroso, essere eccezionali in questo mondo.
Chi de la gloria è vago sol di virtù sia pago.
Morire non significa nulla, ma vivere sconfitti e senza gloria significa morire ogni giorno.
Le palme della gloria non appassiscono mai.
La gloria e la grandezza, chimere.
Ci innalziamo nella gloria così come affondiamo nell'orgoglio.
Le vane e transitorie scene di grandezza umana non sono degne di un pensiero serio.