Tra la gloria e la celebrità passa la stessa differenza che tra una dea e una pettegola.- Arturo Graf
Tra la gloria e la celebrità passa la stessa differenza che tra una dea e una pettegola.
Non amar tanto la pace che tu divenga inetto alla guerra.
L'uomo di retto intendimento e di animo generoso non aggredisce, ma non indietreggia.
La civiltà è una terribile pianta che non vegeta e non fiorisce se non è innaffiata di lacrime e di sangue.
Se la vita è un male, è un male di cui certamente si guarisce.
L'ingenuità è una forza che gli astuti hanno torto di disprezzare.
La gloria la si deve acquistare, l'onore invece è sufficiente non perderlo.
Così grande è la dolcezza della gloria che, a qualunque oggetto si riferisca, fosse pure la morte, la desideriamo.
In qualche modo bisognerà pur morire, e allora facciamolo qui, almeno daremo a qualcuno la sua gloria, o qualcuno la darà a noi.
La vita è simile ad una panegiria: come infatti alcuni partecipano a questa per lottare, altri per commerciare, altri ancora ‐ e sono i migliori ‐ per assistervi, così nella vita alcuni nascono schiavi della gloria e cacciatori di guadagno, altri filosofi avidi della verità.
La recitazione è vergogna e gloria allo stesso tempo: vergogna nell'esibirti e gloria nel dimenticarti di te stesso.
Il valore della nazionale non si confronta con il denaro, si confronta con la gloria.
Sono stati sempre poeti, uomini innamorati della gloria, a cantarne la vanità.
Quale rivale dovete combattere? Un marito! Non vi sentite umiliato di fronte a questa sola parola? Che vergogna se fallite! e quanta poca gloria nel successo!
Alcuni possono considerarlo troppo desideroso di gloria; perché il desiderio della gloria si attacca anche agli uomini migliori meglio di ogni altra passione.
Il desiderio di gloria è l'ultima aspirazione di cui riescono a liberarsi anche gli uomini più saggi.