Può dire di non essere mai andato a scuola chi non fu alla scuola del dolore.- Arturo Graf
Può dire di non essere mai andato a scuola chi non fu alla scuola del dolore.
Chi si fida di ognuno, mostra d'avere poco discernimento e poco giudizio: chi non si fida di nessuno, mostra d'averne anche meno.
Se non ti vuoi trovare nella bestiale necessità di adoperare i denti contro certi tuoi simili, lascia loro vedere che li hai.
A fare sana e giusta politica non basta conoscere gli uomini; bisogna ancora amarli.
Non è veramente grande chi, veduto da vicino, appare men grande.
Buttate via, giorno per giorno, e senza furia, ciò che non merita d'essere conservato.
Chiunque può sopportare un dolore tranne chi ce l'ha.
Il più piccolo dolore nel nostro mignolo ci preoccupa e c'infastidisce di più della distruzione di milioni di nostri simili.
Se il vero dolore consistesse in uno schiaffo...
Solo chi non conosce il dolore, può ridere di chi soffre.
Un'ora breve di dolore c'impressiona lungamente; un giorno sereno passa e non lascia traccia.
Se il lamentarsi non risuscita nessuno, se il soffrire non muta una sorte immobile e fissa per l'eternità e la morte non ha mai mollato quel che si è preso, cessi un dolore in pura perdita.
Dolore è più dolor, se tace.
Il dolore non è affatto un privilegio, un segno di nobiltà, un ricordo di Dio. Il dolore è una cosa bestiale e feroce, banale e gratuita, naturale come l'aria.
Poiché il dolore è la suprema emozione di cui è suscettibile l'uomo, esso è a un tempo il tipo e il modello di ogni grande arte.