Quanto più a fondo vi scava il dolore, tanta più gioia potete contenere.- Khalil Gibran
Quanto più a fondo vi scava il dolore, tanta più gioia potete contenere.
Alcuni sentono con le orecchie, altri con lo stomaco, ed altri ancora con le tasche; ce ne sono poi altri che non sentono affatto.
Se non riuscite a lavorare con amore, ma solo con disgusto, è meglio per voi lasciarlo e, seduti alla porta del tempio, accettare l'elemosina di chi lavora con gioia.
Il segreto del canto risiede tra la vibrazione della voce di chi canta e il battito del cuore di chi ascolta.
Lo zelo è un vulcano, sulla cima del quale l'erba dell'indecisione non cresce.
Se tutti noi ci confessassimo a vicenda i nostri peccati, rideremmo sicuramente per la nostra totale mancanza di originalità.
Il dolore indurisce. Il grande dolore indurisce maggiormente.
Pace, pace una volta al mio tormento, Stanco di più patir, dai suoi legami Fugge il mio spirto, e si dilegua al vento.
Un dolore puro e completo è impossibile come una pura e perfetta gioia.
Tutto è più doloroso se ci si pensa.
Sono certo di parlare a nome della mia nazione intera, quando dico: l'11 settembre siamo tutti americani, nel dolore come nella sfida.
Chi continua a esultare sul rogo, non trionfa sul dolore, bensì sul fatto che, contrariamente a quanto si aspettava, non sente alcun dolore. Una allegoria.
L'attrazione nasce da un dolore profondo, non dalla rivalsa di tante donne di oggi decise a restare giovani.
Quando due dolori si verificano insieme, ma non nello stesso posto, il più violento oscura l'altro.
Nella sua testa ora, c'erano solo rabbia e questo sciocco vuoto da dove premeva il dolore.
Avidamente allargo la mia mano: dammi dolore cibo cotidiano.