Quanto più a fondo vi scava il dolore, tanta più gioia potete contenere.- Khalil Gibran
Quanto più a fondo vi scava il dolore, tanta più gioia potete contenere.
Il suo era lo sguardo di un essere umano che, con la forza del silenzio, fa apparire insignificanti le parole convenzionali usate dal resto dell'umanità; era un'espressione che suscitava miriadi di pensieri nel tacito linguaggio dei cuori.
Il vostro amico è i vostri bisogni esauditi.
La poesia è la luce di un lampo; quando è solo un accostamento di parole diventa semplice composizione.
La durezza di alcuni è preferibile alla delicatezza di altri.
Se le piante sono sicure che la primavera verrà, perché noi, esseri umani, non crediamo che un giorno saremo capaci di raggiungere e ottenere tutto ciò che vogliamo?
È stupido strapparsi i capelli nel dolore, come se la pena fosse diminuita dalla calvizie.
Non c'è dolore in terra che il Cielo non possa guarire.
Quando tentiamo di mandare via un dolore, lo rendiamo più forte.
Il dolore precede ogni piacere ed è il principio motore dell'uomo.
Incominciai a capire che i dolori, le delusioni e la malinconia non sono fatti per renderci scontenti e toglierci valore e dignità, ma per maturarci.
Dopo un grande dolore, arriva un sentimento formale.
Ognuno dovrebbe rivendicare il diritto di esibire il proprio dolore.
Per allontanarsi da un dolore sembra necessario ripercorrere gli stessi passi che ci hanno condotto a quel dolore.
Ama il dolore perché è mezzo di espiazione.
Sono certo di parlare a nome della mia nazione intera, quando dico: l'11 settembre siamo tutti americani, nel dolore come nella sfida.