Buttarsi intorno il dolore come un mantello.- Christian Friedrich Hebbel
Buttarsi intorno il dolore come un mantello.
C'è della gente che si consolerebbe persino della fine del mondo, purché essi l'avessero preannunziata.
L'argomento principale contro l'esistenza di Dio è che ci manca il sentimento assoluto della nostra immortalità.
È più facile camminare con Cristo sulle acque che con un editore attraverso la vita.
Nessuno può aggiungere niente a un albero, a un fiore. Così una vera opera d'arte.
La vita dei più è una fuga fuor da sé stessi.
Soltanto il rispetto dei valori e dei dolori che si vogliono superare consente di trascenderli; ignorarli con frettolosa sgarbatezza significa lasciarli pericolosamente fermentare nel livore represso e lasciarli incancrenire nel risentimento non risolto.
Credo che uccidere qualsiasi creatura vivente sia un po' come uccidere noi stessi e non vedo differenze tra il dolore di un animale e quello di un essere umano.
Dimmi il tuo rapporto con il dolore e ti dirò chi sei!
Certe persone e io sono fra loro, odiano il lieto fine. Ci sentiamo defraudati. Il dolore è la norma.
Poco ha doglia chi, dolendo, tace.
Nella sua testa ora, c'erano solo rabbia e questo sciocco vuoto da dove premeva il dolore.
Il dolore è la tranquillità ricordata con sentimento.
Dove non c'è vergogna è un dolore pulito.
Pace, pace una volta al mio tormento, Stanco di più patir, dai suoi legami Fugge il mio spirto, e si dilegua al vento.
È cattiva la gente che non ha provato il dolore. Perché quando si prova il dolore, non si può più voler male a nessuno.