Buttarsi intorno il dolore come un mantello.- Christian Friedrich Hebbel
Buttarsi intorno il dolore come un mantello.
Star seduti in tutti i casi toglie il pericolo di cadere.
L'occhio è il punto in cui si mescolano anima e corpo.
Grande idea quella della religione cattolica che gli uomini importanti siano qualcosa agli occhi della divinità, e possano influirvi con la mediazione.
L'uomo è un cieco che sogna di vedere.
Alla gioventù si rimprovera spesso di credere sempre che il mondo cominci solo con essa. Ma la vecchiaia crede ancor più spesso che il mondo cessi con lei.
Il dolore è una ferita che sanguina quando una mano la tocca, tranne quella dell'amore, e anche premuta da una carezza buona essa fa sangue, quantunque non la strazi più la sofferenza.
Ci sono pochi dolori, per quanto strazianti, ai quali una buona rendita non arrechi un certo sollievo.
Nella sua testa ora, c'erano solo rabbia e questo sciocco vuoto da dove premeva il dolore.
Non credo che nessuno di noi possa parlare del dolore finché non ne è fuori.
Niente più del dolore fa crescere e insegna a gustare ogni attimo di quel dono grandioso che è la vita.
Come i bambini ed i vecchi si mise a piangere senza sapere il perché, ‐ di dolore ch'era gioia, di gioia ch'era dolore.
Ogni dolore che non distacca è dolore perduto.
Il mio dolore è amaro, la mia tristezza profonda, E vi sono sepolto come un uomo nella tomba.
È sempre difficile consolare un dolore che non si conosce.
Non sai che ognuno ha la pretesa di soffrire molto più degli altri?