Nella sua testa ora, c'erano solo rabbia e questo sciocco vuoto da dove premeva il dolore.- Enrico Brizzi
Nella sua testa ora, c'erano solo rabbia e questo sciocco vuoto da dove premeva il dolore.
Questa storia l'ho progettata e decisa io. Sono sereno, non credere. Ti abbraccio e ti saluto con tutta la forza. Non lasciare che ti sottomettano. Non dimenticarmi.
Vedere da lontano Aidi coloratissima mentre parlava con le altre carlotte in bianco e nero, stendere a gomitate tutti quelli sulla traiettoria, arrivarle vicino, chiederle solo PERCHÈ e poi ricominciare tutto daccapo.
I cari consigli da migliore amica. Ma occhi-blu è indipendente, occhi-blu sa come gira il mondo, occhi-blu ha polso da vendere... Occhi-blu è un coniglietto da sventrare...
Chiudo gli occhi e li tengo stretti, spaventato da quel che porta il mattino, aspettando un domani che non arriva mai. Nel profondo di me, ciò che mi lascia la notte è la sensazione del vuoto e tre ragazzi immaginari che cantano nel mio sonno dolce di bambino.
Non sai che ognuno ha la pretesa di soffrire molto più degli altri?
L'uomo molto giovane è un animale ribelle al dolore.
Chi aumenta sapienza, aumenta dolore.
Solo il dolore fa crescere, ma il dolore va preso di petto, chi svicola o si compiange, è destinato a perdere.
L'uomo padrone di sè pone fine a un dolore con la stessa faciltà con la quale improvvisa una gioia.
I dolori leggeri concedono di parlare: i grandi dolori rendono muti.
Ogni limitazione della conoscenza, della ricerca scientifica in nome di pregiudizi ideologici è un contributo al perpetuarsi di dolore e sofferenze.
Il dolore è il modo con cui il corpo si sbarazza della debolezza.
Buttarsi intorno il dolore come un mantello.
Vorrei dirti le parole più vere, ma non oso, per paura che tu rida. Ecco perchè mento, dicendo il contrario di quello che penso. Rendo assurdo il mio dolore per paura che tu faccia lo stesso.