È sempre difficile consolare un dolore che non si conosce.- Alexandre Dumas figlio
È sempre difficile consolare un dolore che non si conosce.
Non sono l'apostolo del vizio, ma qualunque nobile dolore desta un'eco nel mio cuore.
L'amore è fisica, il matrimonio è chimica.
Spesso ci si rallegra di una puerilità ed è una cattiveria distruggere questa gioia che può rendere felice colui che la prova.
Bisogna fare soltanto elemosine anonime. Hanno il grande vantaggio di sopprimere l'ingratitudine.
Certe donne amano talmente il proprio marito che per non sciuparlo prendono quello delle loro amiche.
Quanto dolore c'è nella vita, è vero, ma quanta vita c'è nel dolore?
Sono certo di parlare a nome della mia nazione intera, quando dico: l'11 settembre siamo tutti americani, nel dolore come nella sfida.
Se penso a quanto tempo ho buttato a stare male... Il dolore non serve a niente. Ti toglie la vita e basta. Il dolore ti ammazza.
Il più piccolo dolore nel nostro mignolo ci preoccupa e c'infastidisce di più della distruzione di milioni di nostri simili.
Il dolore è un gran ricostituente dell'uomo, credete; e in certi casi è un confortante indizio di vitalità morale, perché dove non vi è dolore, vi è cancrena.
Dimenticare il dolore è difficilissimo, ma ricordare la dolcezza lo è ancora di più.
Il dolore è la forma più intensa di vita, è sovreccitazione: quindi, il ricerchiamo.
Io amo e vivo in silenzio ma dietro ogni sorriso nascondo una lacrima di dolore.
Mi spaventa la quantità di dolore che si può dare a chi si lega a te. Il senso di potenza quando ti accorgi che puoi distruggere la persona che ti ama.
Il fascino divino che avviene per mezzo della parola è generatore di piacere e liberatore dal dolore. La forza dell'incantesimo, accompagnandosi all'opinione dell'anima, la seduce e la persuade e la trasforma per mezzo del suo incanto.