È sempre difficile consolare un dolore che non si conosce.- Alexandre Dumas figlio
È sempre difficile consolare un dolore che non si conosce.
Il vero amore rende sempre migliori, qualunque sia la donna che lo ispira.
Non c'è vera felicità se non quella di cui ci si accorge di godere. Il bambino è felice, è vero, ma siccome lo viene a sapere soltanto molto più tardi è come se non lo fosse mai stato.
Un padre è sempre autorizzato a togliere il proprio figlio dalla cattiva strada nella quale si è messo.
Solo le donne assolutamente caste, possono avere dei sentimenti puri.
La catena del matrimonio è così pesante che a volte bisogna essere in tre per portarla.
Soltanto il rispetto dei valori e dei dolori che si vogliono superare consente di trascenderli; ignorarli con frettolosa sgarbatezza significa lasciarli pericolosamente fermentare nel livore represso e lasciarli incancrenire nel risentimento non risolto.
Il dolore non è parte della vita, può diventare la vita stessa.
La felicità è benefica per il corpo, ma è il dolore che sviluppa i poteri della mente.
Puoi trovare del dolore nuovo di zecca ogni volta che scopri qualcosa che più o meno sai già.
La paura è il dolore provocato dalla rappresentazione di un male imminente.
Nessuno è separato da nessuno. Nessuno lotta per se stesso. Tutto è uno. L'angoscia e il dolore, il piacere e la morte non sono nient'altro che un processo per esistere. La lotta rivoluzionaria in questo processo è una porta aperta all'intelligenza.
Il dolore e il piacere si alternano come la luce e l'ombra.
Viviamo sotto strati di dolore, uno soggiacente all'altro e che per la presenza di quest'altro non viene percepito, ma che è pronto a far sentire la sua punta non appena quest'altro scompare.
La natura del dolore è eccellente, perché, se si protrae, non può essere grande, e se è grande, non può protrarsi.
Dalla mia più tenera età una freccia di dolore si è piantata nel mio cuore. Finché vi rimane - sono ironico - se la si strappa, muoio.