La felicità è benefica al corpo, ma è il dolore quello che sviluppa le facoltà dello spirito.- Marcel Proust
La felicità è benefica al corpo, ma è il dolore quello che sviluppa le facoltà dello spirito.
Che il denaro non abbia colore è falso. Un modo nuovo di guadagnarlo restituisce un'aria di nuovo alle monete a cui l'uso ha tolto il lustro.
Gli interessi della nostra vita sono così molteplici, che non di rado, in una stessa circostanza, le basi di una felicità che ancora non esiste sono piantati accanto all'aggravarsi di un dispiacere di cui stiamo soffrendo.
La felicità è un prolungamento, una moltiplicazione di noi stessi.
Sembra che la natura sia in grado di darci solo malattie piuttosto brevi. La medicina ha inventato l'arte di prolungarle.
La nobiltà o il denaro sono soltanto lo zero che moltiplica il valore.
Il dolore fa più rumore di qualsiasi rumore.
Ogni dolore viene scritto su lastre di una sostanza misteriosa al paragone della quale il granito è burro. E non basta un'eternità a cancellarlo.
Tormento il più crudele d'ogni crudel tormento è il barbaro momento che in due divide un cor.
Dov'è il dolore, là il suolo è sacro.
La musica mi trasporta in un mondo in cui il dolore non smette di esistere, ma si allarga, si placa, diventa insieme più calmo e più profondo, come un torrente che si trasforma in lago.
Le lacrime non sono espresse dal dolore, ma dalla sua storia.
Tutto è più doloroso se ci si pensa.
Bisogna rassegnarsi ai voleri di Dio a prezzo di qualsiasi dolore e di qualsiasi sacrificio.
La natura del dolore è eccellente, perché, se si protrae, non può essere grande, e se è grande, non può protrarsi.
Il dolore è la forma più intensa di vita, è sovreccitazione: quindi, il ricerchiamo.