La felicità è benefica al corpo, ma è il dolore quello che sviluppa le facoltà dello spirito.- Marcel Proust
La felicità è benefica al corpo, ma è il dolore quello che sviluppa le facoltà dello spirito.
Il fascino di una donna è in genere direttamente proporzionale al suo passaggio.
Nulla altera le qualità materiali della voce quanto il fatto di contenere il pensiero.
La saggezza della gente non innamorata a cui pare che un uomo di spirito dovrebbe essere infelice solo per una persona che lo meriti; pressappoco è come stupirsi che uno si degni di ammalarsi di colera a causa di un essere così piccolo come il bacillo.
Non esistono forse giorni della nostra infanzia che abbiamo vissuto intensamente quanto quelli che crediamo di aver perduto senza viverli, i giorni trascorsi in compagnia di un libro molto caro.
Quell'agente patogeno, mille volte più virulento di tutti i microbi, l'idea di essere malati.
Il poeta è un fingitore. Finge così completamente che arriva a fingere che è dolore il dolore che davvero sente.
Gran forza inspira E fierezza il dolor quando lo move Amor tradito.
Sinché un uomo gode della vita, nulla deve disperare: può ad un tratto passare dal più profondo dolore alla massima gioia; dalla massima disgrazia alla più alta felicità.
Il dolore e il piacere si alternano come la luce e l'ombra.
Chi aumenta sapienza, aumenta dolore.
Il dolore è una ferita che sanguina quando una mano la tocca, tranne quella dell'amore, e anche premuta da una carezza buona essa fa sangue, quantunque non la strazi più la sofferenza.
La felicità raduna, il dolore riunisce.
Il dolore non è affatto un privilegio, un segno di nobiltà, un ricordo di Dio. Il dolore è una cosa bestiale e feroce, banale e gratuita, naturale come l'aria.
Non credo che nessuno di noi possa parlare del dolore finché non ne è fuori.
È stupido strapparsi i capelli nel dolore, come se la pena fosse diminuita dalla calvizie.