Di due dolori che insorgono contemporaneamente, ma non nello stesso luogo, il più violento soffoca l'altro.- Ippocrate
Di due dolori che insorgono contemporaneamente, ma non nello stesso luogo, il più violento soffoca l'altro.
Coloro che soffrono di febbri quartane, se perdono sangue dal naso, è un cattivo segno.
In qualunque malattia è buon segno se il malato serba lucidità e appetito, cattivo segno se gli accade il contrario.
Se c'è amore per l'uomo, ci sarà anche amore per la scienza.
Le vecchie abitudini, anche se cattive, turbano meno delle cose nuove e inconsuete. Tuttavia, talvolta è necessario cambiare, passando gradualmente alle cose inconsuete.
Un uomo saggio dovrebbe considerare la salute come la più grande delle gioie umane, ed imparare come, col suo stesso pensiero, trarre beneficio dalle sue malattie.
La salute non ha mai prodotto niente. L'infelicità è un dono. Io mangio solo per nutrire il dolore. La preparazione alla morte dura una vita intera.
Rimanendo equanime nella felicità e nel dolore, nel guadagno e nella perdita, nella vittoria e nella sconfitta, affronta la battaglia della vita. Così non commetterai peccato.
In una scala da 1 a 10, come valuti il tuo dolore?
I dolori leggeri concedono di parlare: i grandi dolori rendono muti.
Ci sono anche dolori di lusso, che recano lustro a chi li sopporta.
È sempre difficile consolare un dolore che non si conosce.
Anche se ti fa paura, non ignorare l'abisso del tuo dolore.
Solo il dolore fa crescere, ma il dolore va preso di petto, chi svicola o si compiange, è destinato a perdere.
Ama il dolore perché è mezzo di espiazione.
Io amo e vivo in silenzio ma dietro ogni sorriso nascondo una lacrima di dolore.