Sia il sonno che l'insonnia, oltre la giusta misura, sono malattie.- Ippocrate
Sia il sonno che l'insonnia, oltre la giusta misura, sono malattie.
In qualunque malattia è buon segno se il malato serba lucidità e appetito, cattivo segno se gli accade il contrario.
Le cose sante sono rivelate solo agli uomini santi.
Lavorare, mangiare, bere, dormire, amare: tutto deve essere misurato.
Se c'è amore per l'uomo, ci sarà anche amore per la scienza.
Quando nelle malattie le lacrime sgorgano volontariamente dagli occhi, è un buon segno, se involontariamente, un cattivo segno.
Un po' più di moderazione sarebbe cosa buona. Naturalmente, la mia vita non è stata esattamente moderata.
I savi si sbagliano quando offrono alle passioni la quiete: le passioni ne sono nemiche. Essi vantano i pregi della moderazione a chi è nato per l'azione e una vita tumultuosa. Che cosa importa ad un malato della squisitezza di un banchetto che gli fa nausea?
Volete fare qualcosa di più per i vostri figli? Fate qualcosa di meno.
Ci sono molti uomini le cui lingue potrebbe governare moltitudini se essi potessero governare le proprie lingue.
Chi medita cerca di conoscere i suoi difetti, tenta di correggerli e si modera negli impulsi.
Due cose l'esperienza deve insegnare: la prima che bisogna correggere molto; la seconda che non bisogna correggere troppo.
Non desiderare troppo e sarai l'uomo più ricco del mondo.
L'estremismo nella difesa della libertà non è un vizio. La moderazione nella ricerca della verità non è una virtù.
La moderazione è qualcosa di fatale. Il sufficiente è deprimente come un pasto regolare, il sovrabbondante gradevole come un banchetto.
La strada di mezzo è quasi sempre la più sicura.