Non desiderare troppo e sarai l'uomo più ricco del mondo.- Miguel de Cervantes
Non desiderare troppo e sarai l'uomo più ricco del mondo.
Dopo i padri si hanno a rispettare i padroni come se fossero i genitori medesimi.
Nelle sventure comuni si riconciliano gli animi e si stringono amicizie.
Non desiderare, e sarai l'uomo più ricco del mondo.
Il miglior condimento che ci sia è la fame.
Non si deve parlare di corda in casa dell'impiccato.
Io non ho paura dell'eccesso; l'eccesso è a volte esaltante. Previene la moderazione dall'acquisire l'effetto mortale di un'abitudine.
Voglio, sì, l'erudizione, ma una erudizione governata dal giudizio e organizzata dal gusto.
L'uomo saggio mangia senza ingozzarsi e vive senza grandi comodità. Egli è diligente in ciò che fa, prudente in ciò che dice e si sforza di correggersi tenendo a modello coloro che possiedono la Via. Così è l'uomo mosso da un vero desiderio di istruzione.
Datemi licenza di sperare che non mi farete commettere degli eccessi, come disse quel signore alla lumaca testarda che non voleva venir fuori dal guscio a furia di colpi di spillo.
Lo spirito, o alle stelle o giù ai calcagni. Non c'era via di mezzo.
L'abitudine al lavoro modera ogni eccesso, induce il bisogno, il gusto dell'ordine; dall'ordine materiale si risale al morale: quindi può considerarsi il lavoro come uno dei migliori ausiliari dell'educazione.
La sorte più felice tocca a colui che passa la vita senza eccessivi dolori sia spirituali sia fisici, non già a colui che ha avuto in sorte le gioie più vive o i maggiori godimenti.
A volte la moderazione è una cattiva consigliera.
Probabilmente ogni giorno i giornali analizzeranno i miei interventi dicendo una volta "ha fatto un discorso troppo di sinistra", un'altra "è stato troppo moderato". Ma non mi interessa, dirò solo cose democratiche, perché non voglio deludere chi ci ha appoggiato.
Qualunque somma tu abbia, spendi meno.