Dio sopporta i cattivi, ma non poi sempre sempre.- Miguel de Cervantes
Dio sopporta i cattivi, ma non poi sempre sempre.
O invidia, radice di mali infiniti, verme roditore di tutte le virtù!
Ove in eminente grado virtù risiede, ivi piomba la persecuzione; e pochi o niuno dei celebri personaggi delle andate età si sottrassero all'acuto morso della calunnia o della più fina malizia.
Invidia, radice d'infiniti mali e tarlo delle virtù! Tutti i vizi seco si traggono.
Non desiderare, e sarai l'uomo più ricco del mondo.
L'uomo è di fuoco, la donna di stoppa, il diavolo arriva e soffia.
Quando si accetta il disgusto di essere stati cattivi, il buon Dio ritorna subito.
Il demonio lascia in pace i cattivi cristiani: nessuno se ne occupa.
Non c'è scusa nell'essere cattivi, ma vi è un certo merito nel sapersi tale; fare il male per stupidità è il più irrimediabile dei vizi.
Franti ride perché è cattivo ? pensa Enrico ? ma di fatto pare cattivo perché ride.
Alcuni, di fronte alla malvagità e alla cattiveria, si ritraggono non per viltà ma per ripugnanza a discutere con un insolente.
C'è chi mi giudica con molta cattiveria, ormai la tendenza è di far notizia con le cose negative. Ma ci si abitua a tutto: certi giornalisti, se li conosci li eviti, così non ti uccidono.
Quando un uomo ha prodotto moltissime parole perde la nozione di quanto esse significhino per gli altri. Solo allora comincia la vera cattiveria del parolaio.
Elegante com'era, nel pensare, nel vivere, oltreché nel lavorare, penso che Luchino mettesse la cattiveria, più che la bontà, nel novero delle cose eleganti: era elegante, per lui, la negatività nel suo duplice aspetto di sadismo, e masochismo.
La prescienza di Dio non ha neppure imposto a nessun cattivo una necessità, così che non potrebbe essere diverso.
La cattiveria dei buoni è pericolosissima.