Dio sopporta i cattivi, ma non poi sempre sempre.- Miguel de Cervantes
Dio sopporta i cattivi, ma non poi sempre sempre.
Predica bene colui che vive bene.
Non desiderare troppo e sarai l'uomo più ricco del mondo.
Non desiderare, e sarai l'uomo più ricco del mondo.
A tutto si rimedia fuorché all'osso del collo scavezzato, e la morte non la si scappa quando l'ora è arrivata.
La donna è di vetro, quindi non si deve far la prova se si possa rompere o no.
La prescienza di Dio non ha neppure imposto a nessun cattivo una necessità, così che non potrebbe essere diverso.
Non è possibile che non sia cattivo l'uomo che un'irrimediabile sventura ha abbattuto.
Nessuno merita lodi per le sue buone azioni se non ha il coraggio di essere cattivo.
Visconti era generoso, sensibile, educato, tenero, ma mai «gentile». Tutto, in lui, era valutato in base al criterio dell'eleganza. La gentilezza non era elegante. A suo parere, solo la cattiveria lo era. Poteva divertirsi con chiunque come fa il gatto con il topo.
Non ci sono né cattive erbe né uomini cattivi. Ci sono solo cattivi coltivatori.
Spesso ci si rallegra di una puerilità ed è una cattiveria distruggere questa gioia che può rendere felice colui che la prova.
La cattiveria la puoi trovare anche nell'ultima delle creature, ma quando Dio ha fatto l'uomo doveva avere il diavolo accanto.
È molto più facile credere alle cattiverie, ci hai mai fatto caso?
C'è una baldanza nella bontà che si presenta come cattiveria.
I cattivi sono cattivi, Charles. Per quanto una cosa possa non essere colpa loro, sono colpevoli per altri motivi.