Non è possibile che non sia cattivo l'uomo che un'irrimediabile sventura ha abbattuto.- Simonide
Non è possibile che non sia cattivo l'uomo che un'irrimediabile sventura ha abbattuto.
Diventare uomo buono veramente è, bensì, arduo, tetragono di mani, di piedi e di mente, forgiato senza difetto.
Ma un uomo di valore è a volte cattivo, a volte buono.
Il tempo scerne il bello e il brutto.
La pittura è poesia silenziosa, la poesia è pittura che parla.
La danza è una poesia muta; la poesia è una danza parlata.
I felici sono felici per il possesso della giustizia e della temperanza e gli infelici, infelici per il possesso della cattiveria.
Visconti era generoso, sensibile, educato, tenero, ma mai «gentile». Tutto, in lui, era valutato in base al criterio dell'eleganza. La gentilezza non era elegante. A suo parere, solo la cattiveria lo era. Poteva divertirsi con chiunque come fa il gatto con il topo.
Spesso ci si rallegra di una puerilità ed è una cattiveria distruggere questa gioia che può rendere felice colui che la prova.
Chi chiami cattivo? Chi mira soltanto a incutere vergogna.
Il mio non senso della vita: La cattiveria.
Il cattivo non può vincere, il finale deve essere edificante... in un modo o nell'altro il cattivo deve morire.
Non c'è scusa all'essere cattivi, ma v'è un certo merito nel sapersi tali; fare il male per stupidità è il più irrimediabile dei vizi.
Non esistono razze, categorie o popoli cattivi, ma solo singoli individui non dotati di pietas.
Quello che mi meraviglia nel mondo è che i cattivi non siano anche contenti.
Un uomo moderatamente cattivo crede sempre di essere buono.