Diventare uomo buono veramente è, bensì, arduo, tetragono di mani, di piedi e di mente, forgiato senza difetto.- Simonide
Diventare uomo buono veramente è, bensì, arduo, tetragono di mani, di piedi e di mente, forgiato senza difetto.
Non è possibile che non sia cattivo l'uomo che un'irrimediabile sventura ha abbattuto.
La pittura è poesia silenziosa, la poesia è pittura che parla.
Ma un uomo di valore è a volte cattivo, a volte buono.
La danza è una poesia muta; la poesia è una danza parlata.
Il tempo scerne il bello e il brutto.
Gli uomini spesso deridono ciò che è bello e buono.
Anche nel peggior carattere c'è il 5% di buono. Il gioco consiste nel trovarlo e quindi nello svilupparlo fino ad una proporzione dell'80% o 90%.
Il fatto di base è che l'umanità sopravvive grazie alla bontà, all'amore e alla compassione. Che gli esseri umani abbiano la capacità di sviluppare queste qualità è la loro vera benedizione.
Chi non ha vera grandezza d'animo non può avere bontà; può avere soltanto bonomia.
Non c'è odore più cattivo di quello emanato dalla bontà corrotta: è l'umana e divina carogna che lo produce. Se sapessi con sicurezza che un uomo sta venendo da me per farmi del bene, correrei a mettermi in salvo.
Bisogna esercitarsi a vedere la bontà che c'è in ognuno.
Fin quando crediamo di essere buoni non possiamo mai trovare Dio.
La tua bontà deve avere un suo taglio affilato, altrimenti non è nulla.
La bontà vera è, non debolezza, ma forza. L'uomo debole è solo buono in apparenza.
Con la mancanza di collera si vinca la collera. Con la bontà si vinca la cattiveria. Con la generosità si vinca l'avarizia. Con la verità si vinca il menzognero.