Diventare uomo buono veramente è, bensì, arduo, tetragono di mani, di piedi e di mente, forgiato senza difetto.- Simonide
Diventare uomo buono veramente è, bensì, arduo, tetragono di mani, di piedi e di mente, forgiato senza difetto.
Ma un uomo di valore è a volte cattivo, a volte buono.
Non sempre il vino nuovo ci fa dimenticare quello che la vite ci ha donato l'anno prima.
Belle sono tutte le cose cui non si mescola il turpe.
La danza è una poesia muta; la poesia è una danza parlata.
Poi che uomo tu sei,non dire ciò che avverrà domani,e poi che hai visto un essere felice,non dire quanto tempo durerà:volo di mosca, che l'ali ha sottili,non è altrettanto veloce quanto mutamento di fortuna.
La giustizia è la bontà misurata in millimetri.
Dio non è buono involontariamente: la bontà non appartiene a lui come la proprietà di riscaldare al fuoco. L'elargizione del bene in Lui è volontaria, anche quando è stato invocato [...]. Perciò Dio non fa il bene per necessità, ma per libera scelta.
La bontà che nasce dalla stanchezza di soffrire è un orrore peggio che la sofferenza.
La bontà, che non è mai bonacciona, è difficile perché presuppone la forza di fare i conti con la complessità del reale, in cui coesistono bene e male, fraternità e violenza.
La nostra bontà non è che la nostra cattiveria che dorme.
La virtù è ardita e la bontà non ha mai paura.
I tormenti della bontà che non può sfogarsi, sono forse peggiori di quelli della malvagità sfogata.
Nessuno comprende che molta parte della bellezza è bontà.
Seminate per voi secondo giustizia e mietete secondo bontà.
La bontà è qualche cosa che non si assimila. Il frutto è buono, ma il nocciolo è amaro.