Diventare uomo buono veramente è, bensì, arduo, tetragono di mani, di piedi e di mente, forgiato senza difetto.- Simonide
Diventare uomo buono veramente è, bensì, arduo, tetragono di mani, di piedi e di mente, forgiato senza difetto.
Non è possibile che non sia cattivo l'uomo che un'irrimediabile sventura ha abbattuto.
Il tempo scerne il bello e il brutto.
Non sempre il vino nuovo ci fa dimenticare quello che la vite ci ha donato l'anno prima.
Ma un uomo di valore è a volte cattivo, a volte buono.
La danza è una poesia muta; la poesia è una danza parlata.
La bontà, che non è mai bonacciona, è difficile perché presuppone la forza di fare i conti con la complessità del reale, in cui coesistono bene e male, fraternità e violenza.
Bontà divina, che bei diamanti. La bontà divina non ha nulla a che vedere con tutto questo, carino.
Bontà divina!
Le persone sono fondamentalmente buone. La chiave è trovare la bontà che hanno nel profondo, girarla e sfruttarla a proprio vantaggio.
E' meglio essere buoni che cattivi, ma la bontà si raggiunge ad un prezzo altissimo.
In mezzo alle messi buone non manca mai qualche spiga cattiva, né tra le cattive qualche spiga buona.
I miei anni non sono molti, eppure sento già che la bontà non è che un'accozzaglia di sillabe sonore; non l'ho trovata in nessun luogo.
Colui che è buono, non sfoggia parole, e chi sfoggia parole, non è buono.
Con i vostri tanti gesti di bontà, di amore, di ascolto, mi avete costruito come persona e quindi, arrivando alla fine della mia vita, sento che a voi devo moltissimo.
I buoni non amano disputare. Coloro che amano disputare non sono buoni.