Bisogna esercitarsi a vedere la bontà che c'è in ognuno.- Richard Bach
Bisogna esercitarsi a vedere la bontà che c'è in ognuno.
Imparare significa scoprire quello che già sai.
Più alto vola il gabbiano, e più vede lontano.
Che differenza c'è tra dedizione e ostinazione? Be' - rispose - direi che chi è dedito è in sintonia con la vita, mentre chi è ostinato no!
Tu insegni meglio ciò che più hai bisogno di imparare.
Accetta la tua morte con una certa serietà, comunque. Chi ride andando a farsi giustiziare non è ben compreso, in genere, dalle meno progredite forme di vita, e ti daranno del pazzo.
La virtù è ardita e la bontà non ha mai paura.
Diventiamo buoni sempre un tantino troppo tardi. Anche perché nessuno, grazie al cielo, potrebbe metterci alla prova.
Una delle più increscevoli e nocive cose di questo mondo è la dabbenaggine che usurpi il nome della bontà.
Bontà divina, che bei diamanti. La bontà divina non ha nulla a che vedere con tutto questo, carino.
Bontà divina!
Tutti quanti gli uomini sono buoni nella stessa maniera: infatti, diventano buoni, venendo in possesso delle medesime cose.
Colui che è buono, non sfoggia parole, e chi sfoggia parole, non è buono.
E' meglio essere buoni che cattivi, ma la bontà si raggiunge ad un prezzo altissimo.
Che condimento necessario per tutto è la bontà! Le migliori virtù senza la bontà non valgono nulla; i peggiori vizi con essa si riscattano.
Il fatto di base è che l'umanità sopravvive grazie alla bontà, all'amore e alla compassione. Che gli esseri umani abbiano la capacità di sviluppare queste qualità è la loro vera benedizione.