Bisogna esercitarsi a vedere la bontà che c'è in ognuno.- Richard Bach
Bisogna esercitarsi a vedere la bontà che c'è in ognuno.
La noia fra due persone non proviene dallo stare insieme fisicamente, ma deriva dallo stare divisi, separati mentalmente e spiritualmente.
Alla fine, quelli che vincono sono coloro che pensano di poterlo fare.
Mai ti è dato un desiderio senza che ti sia dato anche il potere di realizzarlo.
Il peccato originale consiste nel limitare l'Essere. Non lo commettere.
Il tuo solo dovere in ogni esistenza è di essere fedele a te stesso. Essere fedele a chiunque altro, o a qualsiasi altra cosa, non soltanto è impossibile, ma il segno di un falso Messia.
Bontà e ragione non sono nella natura, ma esistono in noi con i quali il caso si diverte; ma possiamo essere più forti del caso e della natura, anche se solo per pochi istanti.
Tutti quanti gli uomini sono buoni nella stessa maniera: infatti, diventano buoni, venendo in possesso delle medesime cose.
Bisogna essere buoni come il pane ... che ognuno può prendere per soddisfare la propria fame.
Passa la bellezza, come profumo all'aria, e il suo ricordo sarà un rimpianto. Dura invece la bontà, come l'incenso nel chiuso tabernacolo, la carità fatta non invecchia mai, ed è sempre sorella alla carità da farsi.
Se si ha intenzione di essere buoni, bisogna fare della bontà una professione, e questa è la più assorbente che vi sia al mondo.
L'ambizione non s'accorda affatto con la bontà; s'accorda con l'orgoglio, con l'astuzia, con la crudeltà.
La bontà vera è, non debolezza, ma forza. L'uomo debole è solo buono in apparenza.
La bontà che nasce dalla stanchezza di soffrire è un orrore peggio che la sofferenza.
Se qualcosa è buono, allora è anche divino.
La semplice bontà può ottenere poco contro il potere della natura.