Bisogna esercitarsi a vedere la bontà che c'è in ognuno.- Richard Bach
Bisogna esercitarsi a vedere la bontà che c'è in ognuno.
Più desidero che qualcosa sia fatto, meno lo chiamo lavoro.
Se la nostra amicizia dipendesse da cose come lo spazio e il tempo, allora, una volta superati spazio e tempo noi avremo anche distrutto questo nostro sodalizio! Non ti pare? Ma se superi il tempo e lo spazio, non vi sarà che l'Adesso e il Qui, il Qui e l'Adesso.
L'unica vera legge è quella che conduce alla libertà.
Ogni persona, tutti gli eventi della tua vita sono là perché li hai trascinati là. Ciò che scegli di fare con loro spetta a te.
Il peccato originale consiste nel limitare l'Essere. Non lo commettere.
Fai un atto di bontà, casuale, senza aspettativa di ricompensa, e stai sicuro che un giorno qualcun altro potrebbe fare lo stesso per te.
Passa la bellezza, come profumo all'aria, e il suo ricordo sarà un rimpianto. Dura invece la bontà, come l'incenso nel chiuso tabernacolo, la carità fatta non invecchia mai, ed è sempre sorella alla carità da farsi.
Non solo gli uomini, ma anche gli animali nella vecchiaia diventano più buoni.
Per esser buoni, però, bisogna essere a posto davanti a Dio, davanti al prossimo e davanti a noi stessi.
L'uomo buono deve mostrare nelle sue parole come pensa e nelle sue opere come agisce.
La bontà vera non l'artificiosa, quasi direi, la mercantile condiscendenza ad ogni desiderio altrui, conquista gli animi più delle superbe violenze, più dei dottissimi raziocini.
Essere buoni con chi non ti ha caro richiede non solo molta benevolenza ma anche molto tatto.
Io sono un uomo comune che ha lavorato duramente per sviluppare il talento che gli è stata donato. Ho creduto in me, e io credo nella bontà altrui.
La fede nella "bontà" dell'umana natura è una di quelle tristi illusioni da cui gli uomini si aspettano che la loro vita risulti abbellita e alleviata, mentre in realtà non provocano che danni.
La bontà civilizza l'intelligenza.