Più desidero che qualcosa sia fatto, meno lo chiamo lavoro.- Richard Bach
Più desidero che qualcosa sia fatto, meno lo chiamo lavoro.
Per poter vivere libero e felicemente devi sacrificare la noia. Non sempre è un facile sacrificio.
Mai ti è dato un desiderio senza che ti sia dato anche il potere di realizzarlo.
Alla fine, quelli che vincono sono coloro che pensano di poterlo fare.
Nessun luogo è lontano. Può forse una distanza materiale separarci davvero dagli amici? Se desideri essere accanto a qualcuno che ami non ci sei forse già?
Uno scrittore professionista è un dilettante che non ha mai smesso di scrivere.
I desideri naturali hanno limiti ben definiti, quelli nati da una falsa opinione non ne hanno: il falso non ha confini.
Il desiderio non è ciò che vedi ma quello che immagini.
Non bisogna sciupare quello che si ha con il desiderio delle cose che mancano, ma riflettere sul fatto che anche ciò che si ha era prima oggetto del desiderio.
Per qualche perversa ragione, è spesso più divertente desiderare qualcosa che averlo.
Non desiderare mai nulla di troppo.
La gente accetta di adattare i propri desideri, farseli snaturare e indirizzare su oggetti, su automobili e vestiti e apparecchi elettronici e giocattoli inutili che servono a far dimenticare cosa è diventato il mondo.
Ogni appagamento dei nostri desideri strappato al mondo è appena simile all'elemosina, che oggi tiene in vita il mendico perché domani ancor soffra la fame.
Difficile è la lotta contro il desiderio, perché ciò che esso vuole lo compera a prezzo dell'anima.
Ogni umana attività è indotta dal desiderio.
Tutto ciò che è davvero desiderabile è per gli uomini impossibile; tutto ciò che è possibile abbassa o delude, cioè non è desiderabile.