La vita non ha un senso: è desiderio. Il desiderio è il tema della vita.- Charlie Chaplin
La vita non ha un senso: è desiderio. Il desiderio è il tema della vita.
È quel che siamo tutti: dilettanti. Non viviamo abbastanza per diventare di più.
Nulla finisce. Cambia soltanto.
La violenza finisce sempre per distruggere se stessa.
Non dobbiamo continuare a temere i contrasti, i conflitti e i problemi con noi stessi e con gli altri perché perfino le stelle, a volte, si scontrano fra loro dando origine a nuovi mondi. Oggi so che tutto questo è "la vita".
L'avidità ha avvelenato i nostri cuori, ha precipitato il mondo nell'odio, ci ha condotti a passo d'oca a far le cose più abiette. Abbiamo i mezzi per spaziare ma ci siamo chiusi in noi stessi.
Il desiderio sincero e puro del cuore è sempre soddisfatto.
Niente è così comune come il desiderio di essere eccezionale.
I desideri stavano strappandomi l'anima. Potevo viverli, ma non ci sono riuscito. Allora li ho incantati.
I nostri desideri hanno le ali del falco, le nostre possibilità i monconi della tartuca.
Infine si ama il proprio desiderio, e non quel che si è desiderato.
Sempre, quando siamo in alto, desideriamo più di ogni altra cosa avere accanto a noi un osservatore in qualità di ammiratore.
Questa, o monaci, la nobile verità sulla cessazione del dolore: l'eliminazione della bramosia attraverso l'annullamento dei desideri, la rinuncia totale al desiderio, il distacco assoluto da tutto ciò che si desidera.
Niente il desiderio ama più di ciò che è proibito.
Per il desiderio nulla è abbastanza, per la natura è abbastanza anche il poco.
Solo i desideri miserevoli, quelli superflui, quelli spudorati, vengono esauditi, mentre i grandi desideri degni di un uomo rimangono inesaudibili.