Non posso farmi santa perché ho sempre in mano l'arma del desiderio.- Alda Merini
Non posso farmi santa perché ho sempre in mano l'arma del desiderio.
Si dice che la creazione del Paradiso fosse la favola di un ignoto amore che a un certo punto sprigionò le ali dalla crosta terrestre, e così, raffreddandosi la terra, comparvero, al di là delle credenze bibliche, i primi voli degli angeli.
Sono volgare quanto basta.
Se Dio mi assolve, lo fa sempre per insufficienza di prove.
Chi è a corto di bugie non può salvarsi.
I poeti non si redimono, vanno lasciati volare tra gli alberi come usignoli pronti a morire.
Fra i desideri naturali che, se non vengono soddisfatti, non danno luogo a vera sofferenza, ve ne sono di quelli in cui sussiste una forte tensione; e questi hanno origine da vana opinione: e ci è difficile dissiparli non per la loro propria natura, ma per le stolte credenze degli uomini.
La probabilità che qualcosa accada è inversamente proporzionale alla sua desiderabilità.
Non bisogna sciupare quello che si ha con il desiderio delle cose che mancano, ma riflettere sul fatto che anche ciò che si ha era prima oggetto del desiderio.
Il desiderio dell'uomo trova il suo senso nel desiderio dell'altro.
Non mi è mai capitato di volere qualcosa e di non ottenerla. Quello che desideri arriva sempre.
I desideri non cambiano le cose.
Non desiderare, e sarai l'uomo più ricco del mondo.
Ogni umana attività è indotta dal desiderio.
Quando la si desidera, una cosa sembra straordinaria, ma dopo averla ottenuta nessuno è soddisfatto.