Non posso farmi santa perché ho sempre in mano l'arma del desiderio.- Alda Merini
Non posso farmi santa perché ho sempre in mano l'arma del desiderio.
Quando un amore ti stringe e ha occhi di fuoco è ora di morire.
La follia è saltare sul tappeto della ragione.
Chi è convinto di farci del bene spesso ci rovina.
Chi regala le ore agli altri vive in eterno.
C'è un posto nel mondo dove il cuore batte forte, dove rimani senza fiato per quanta emozione provi; dove il tempo si ferma e non hai più l'età. Quel posto è tra le tue braccia in cui non invecchia il cuore, mentre la mente non smette mai di sognare.
Il metodo stoico di soddisfare i bisogni eliminando i desideri è analogo a quello di amputarsi i piedi quando si ha bisogno di scarpe.
Un desiderio quand'è tale? Solo quando è appunto un desiderio. Dopo che lo raggiungi pervade e governa solo il vuoto.
I desideri non cambiano le cose.
Questa, o monaci, la nobile verità sulla cessazione del dolore: l'eliminazione della bramosia attraverso l'annullamento dei desideri, la rinuncia totale al desiderio, il distacco assoluto da tutto ciò che si desidera.
Tutto ciò che è davvero desiderabile è per gli uomini impossibile; tutto ciò che è possibile abbassa o delude, cioè non è desiderabile.
Tendiamo sempre verso ciò che è proibito, e desideriamo quello che ci è negato.
Più desidero che qualcosa sia fatto, meno lo chiamo lavoro.
Mai ti è dato un desiderio senza che ti sia dato anche il potere di realizzarlo.
È nella natura del desiderio di non poter essere soddisfatto e la maggior parte degli uomini vive solo per soddisfarlo.
Non è difficile stancarsi di vivere. Difficile è stancarsi di desiderare.