Non posso farmi santa perché ho sempre in mano l'arma del desiderio.- Alda Merini
Non posso farmi santa perché ho sempre in mano l'arma del desiderio.
Io parlo di vita dolcementema tu al mio appello non sei mai presente.
I colori maturano la notte.
Ogni giorno cerco il filo della ragione, ma il filo non esiste, o mi ci sono ingrovigliata dentro.
Lo sconforto non tiene mai conto del firmamento.
C'è chi si masturba per non perdere l'orientamento.
Per chi ha un desiderio impellente anche l'essere solleciti sembra ritardo.
Per il desiderio nulla è abbastanza, per la natura è abbastanza anche il poco.
Ci si rallegra dei desideri che si realizzano per altri, specialmente se noi stessi non siamo intervenuti in alcun modo: come se ci fossero chissà dove una benevolenza e un udito invisibili.
Non desiderando nulla, si possiede tutto.
Il poco pare molto per chi si accontenta: infatti, i desideri modesti controbilanciano la scarsità di ricchezza.
Per qualche perversa ragione, è spesso più divertente desiderare qualcosa che averlo.
Si ama il proprio desiderio e non la cosa desiderata.
Tutto ciò che è davvero desiderabile è per gli uomini impossibile; tutto ciò che è possibile abbassa o delude, cioè non è desiderabile.
Non si dovrebbe mai desiderare troppo, perché si rischia sempre di ottenere quel che si desidera.
I desideri naturali hanno limiti ben definiti, quelli nati da una falsa opinione non ne hanno: il falso non ha confini.