Non posso farmi santa perché ho sempre in mano l'arma del desiderio.- Alda Merini
Non posso farmi santa perché ho sempre in mano l'arma del desiderio.
Si dice che la creazione del Paradiso fosse la favola di un ignoto amore che a un certo punto sprigionò le ali dalla crosta terrestre, e così, raffreddandosi la terra, comparvero, al di là delle credenze bibliche, i primi voli degli angeli.
Anche la follia merita i suoi applausi.
I lapsus sono delle tremende spie.
Si può essere qualcuno semplicemente pensando.
Si dice che Amore nascesse libero e che poi venisse impigliato nei veli di una cetra, anzi nelle sue corde. Ma poiché Amore era tenero e soprattutto era fanciullo le corde gli procurarono ampie ferite.
Solo i desideri miserevoli, quelli superflui, quelli spudorati, vengono esauditi, mentre i grandi desideri degni di un uomo rimangono inesaudibili.
Niente il desiderio ama più di ciò che è proibito.
Molti passano metà del loro tempo a desiderare le cose che potrebbero avere se non passassero metà del loro tempo a desiderarle.
I desideri smodati sono fonte di sofferenza, e la felicità della vita comincia solamente dove essi finiscono.
Mai ti è dato un desiderio senza che ti sia dato anche il potere di realizzarlo.
Se vuoi rendere ricca una persona, non devi aumentargli i beni, ma diminuirne i desideri.
Non desiderare mai nulla di troppo.
I desideri dei bambini danno ordini al futuro.
È nella natura del desiderio di non poter essere soddisfatto e la maggior parte degli uomini vive solo per soddisfarlo.