Nessuno mi pettina bene come il vento.
- Alda Merini
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Il nostro commento
In questa frase di Alda Merini, si evoca un'immagine poetica che parla della naturale bellezza del caos. Il vento agisce sui capelli in modo spontaneo e casuale, creando una sorta di disordine grazioso che sfida le convenzioni dell'apparenza ordinata. Merini suggerisce qui un'analogia tra l'arte poetica della scrittura e la libertà del vento nei confronti dei capelli: entrambe esprimono in modo autentico, senza costrizioni esterne. Questa metafora invita a riflettere sulla bellezza che emerge dalla spontaneità e dal non conformismo.