La calunnia è un vocabolo sdentato che quando arriva a destinazione mette mandibole di ferro.- Alda Merini
La calunnia è un vocabolo sdentato che quando arriva a destinazione mette mandibole di ferro.
Anche la follia merita i suoi applausi.
Chi è a corto di bugie non può salvarsi.
C'è chi si masturba per non perdere l'orientamento.
Si uccide per sete di denaro, o per senso di colpa, comunque si uccide sempre. Si uccide anche con le carezze.
La salute non ha mai prodotto niente. L'infelicità è un dono. Io mangio solo per nutrire il dolore. La preparazione alla morte dura una vita intera.
Teniamoci stretti al personalismo dei giudizi perché è il solo alibi che possediamo per evitare il dolo della calunnia.
Il calunniatore è simile all'uomo che getta polvere contro un altro quando il vento è contrario; la polvere non fa che ricadere addosso a colui che l'ha gettata. L'uomo virtuoso non può essere leso e il dolore che l'altro vorrebbe infliggere, ricade su lui stesso.
Le calunnie non si devono dimostrare. Basta ripeterle.
La miglior risposta alle calunnie è il silenzio.
Ove in eminente grado virtù risiede, ivi piomba la persecuzione; e pochi o niuno dei celebri personaggi delle andate età si sottrassero all'acuto morso della calunnia o della più fina malizia.
Vi sono certe calunnie contro cui l'onniscienza stessa smarrisce.
In fatto di calunnie, tutto quello che non nuoce serve a chi è calunniato.
La calunnia lascia sempre peggio il calunniatore, giammai il calunniato.
La calunnia è la vendetta del vigliacco, mentre la sua difesa è la dissimulazione.
I calunniatori sono anche di solito vigliacchi.