La miglior risposta alle calunnie è il silenzio.- Ben Jonson
La miglior risposta alle calunnie è il silenzio.
Fu soltanto la paura che al principio del mondo creò gli dei.
La vera felicità non consiste in una moltitudine di amici, ma nel valore e nella scelta.
Questo è il pericolo, quando il vizio diventa un precedente.
Molti ne minaccia chi ne ha offeso uno solo.
Molti funerali gettano discredito sul medico.
La calunnia lascia sempre peggio il calunniatore, giammai il calunniato.
Teniamoci stretti al personalismo dei giudizi perché è il solo alibi che possediamo per evitare il dolo della calunnia.
Il calunniatore è simile all'uomo che getta polvere contro un altro quando il vento è contrario; la polvere non fa che ricadere addosso a colui che l'ha gettata. L'uomo virtuoso non può essere leso e il dolore che l'altro vorrebbe infliggere, ricade su lui stesso.
La calunnia è come la vespa che vi disturba, e contro la quale non si deve fare il minimo movimento a meno che non siate certi di ucciderla: altrimenti quella torna alla carica più incattivita che mai.
La calunnia è un vocabolo sdentato che quando arriva a destinazione mette mandibole di ferro.
Le calunnie non si devono dimostrare. Basta ripeterle.
Vi sono certe calunnie contro cui l'onniscienza stessa smarrisce.
I calunniatori sono anche di solito vigliacchi.
Ove in eminente grado virtù risiede, ivi piomba la persecuzione; e pochi o niuno dei celebri personaggi delle andate età si sottrassero all'acuto morso della calunnia o della più fina malizia.