Chi muore in silenzio si vendica delle curiosità altrui.- Alda Merini
Chi muore in silenzio si vendica delle curiosità altrui.
La bellezza non è che il disvelamento di una tenebra caduta e della luce che ne è venuta fuori.
Ascolta il passo breve delle cose - assai più breve delle tue finestre - quel respiro che esce dal tuo sguardo chiama un nome immediato: la tua donna.
Mi piace la gente che sa ascoltare il vento sulla propria pelle, sentire gli odori delle cose, catturarne l'anima. Quelli che hanno la carne a contatto con la carne del mondo. Perché lì c'è verità, lì c'è dolcezza, lì c'è sensibilità, lì c'è ancora amore.
Ci sono adolescenze che si innescano a novanta anni.
Tutte le meraviglie del cielo e della terra sono inconsapevoli.
Non sempre il silenzio significa tatto: è il tatto ch'è d'oro, non il silenzio.
Il silenzio è un incantesimo.
Il silenzio è uno degli argomenti più difficili da contestare.
Alle volte il silenzio dice quello che il tuo cuore non avrebbe mai il coraggio di dire.
Il silenzio è come il vento: accende le grandi incomprensioni e non spegne che quelle più piccole.
Il silenzio è il linguaggio di tutte le forti passioni, dell'amore (anche nei momenti dolci) dell'ira, della meraviglia, del timore.
Le persone più silenziose sono di solito quelle che hanno la più alta opinione di sé.
Un assoluto silenzio conduce alla tristezza. Egli offre una immagine della morte.
Succede il silenzio, ma come prima si soffoca, e nel cielo come prima i lampi frugano e frugano.
Se immersi nel silenzio si sente squillare il campanello, si ha l'impressione che il rumore sia più stridente di quanto lo sia in realtà. Io cerco di far vibrare un colore in modo intenso come se il rumore del campanello risuonasse in mezzo al silenzio.