Ci sono silenzi ottusi e silenzi acuti.- Fausto Gianfranceschi
Ci sono silenzi ottusi e silenzi acuti.
Morte. La più implacabile delle malattie ereditarie.
Il compito quotidiano: arrivare fino a notte senza annoiarsi.
La fraternità con i libri è forse la più alta forma di vita sociale.
Perché le grandi domande sono sempre migliori delle risposte?
Gli intellettuali sono divisi su tutto, ma uniti dalla cretineria.
Quelli che amano il silenzio trovino altra gente che ama il silenzio e creino silenzio e pace gli uni per gli altri.
Sigilla i discorsi con il silenzio, e il silenzio con il momento opportuno.
Il silenzio di quell'uomo è magnifico da ascoltare.
Il silenzio, quando non è scelto, è pieno di echi sinistri, tracce di richiami falliti, di grida soffocate, di segnali di fumo che il vento ha disperso.
Anche immerso nelle tenebre e nel silenzio io posso, se voglio, estrarre nella mia memoria i colori, distinguere il bianco dal nero e da qualsiasi altro colore voglio.
Bisogna concentrare l'attenzione dello spirito, non lasciarsi assorbire dalla vita di superficie, stabilire in ogni giornata una zona di silenzio, affinare la sensibilità dell'anima.
Se non rimane altro bisogna urlare. Il silenzio è un autentico delitto contro il genere umano.
Il silenzio è un incantesimo.
Alle volte il silenzio dice quello che il tuo cuore non avrebbe mai il coraggio di dire.
In amore un silenzio vale più di un discorso.