Ci sono silenzi ottusi e silenzi acuti.- Fausto Gianfranceschi
Ci sono silenzi ottusi e silenzi acuti.
La sinistra è una professione, la più promettente.
Ormai non ci si stupisce che divorzino, ci si stupisce che si sposino.
Sopravvivere per curare la propria sopravvivenza, senza tempo né voglia per altro? Meglio scomparire.
Nessun rimedio è all'altezza della morte.
La felicità? Basta non badarci per vivere meglio.
Che il mio silenzio ti parli di quello che provo per te.
Il resto è silenzio.
Il silenzio praticato con cognizione di causa è padre della preghiera, affrancamento dalla schiavitù, custodia del fuoco, sentinella dei pensieri.
Oggi passa un po' di tempo ad ascoltare il tuo silenzio interiore, e il silenzio tutt'intorno a te, nell'infinito.
Ricordiamoci che delle nostre parole dobbiamo rendere conto agli uomini. Ma dei nostri silenzi dobbiamo rendere conto a Dio!
Il Poeta deve avere l'orecchio di un arabo selvaggio che ascolta il silenzio del deserto, l'occhio di un indiano mentre segue le orme del nemico sulle foglie nei sentieri della foresta, e il tatto di un cieco che tocca il viso di un bambino amato.
Persino nel suo silenzio c'erano errori linguistici.
Il mio silenzio è più eloquente del tuo parlare.
Se saprai tacere, saprai parlare. Il silenzio del savio è un gran libro chiuso.
Di là dal vetro il silenzio, l'immobilità assoluta, la pace.